“LOCRI SURVEY”: LA NORMALE DI PISA SBARCA IN MAGNA GRECIA

457

Un’idea progettuale finalizzata a una sempre maggiore valorizzazione e conoscenza del patrimonio archeologico locrese; si è configurata così “Locri Survey – 2018”, la ricognizione archeologica della Scuola Normale Superiore di Pisa che nei giorni scorsi presso Palazzo Nieddu del Rio ha presentato i risultati degli studi svolti sul territorio della colonia magno-greca di Locri Epizefiri.
In particolare l’incontro è stato curato dall’équipe del SAET, il Laboratorio di Storia, Archeologia, Epigrafia, e Tradizione dell’antico che attraverso il metodo umanistico della Scuola Normale svolge una fitta e intensa ricerca in Sicilia e in Magna Grecia. Dopo le attività nel sito di Entella, nell’agorà di Segesta e nel santuario di Kaulonia, il laboratorio su Locri Epizefiri è stato avviato come un progetto di ricerca multidisciplinare avente lo scopo di approfondire la conoscenza di una delle poleis più importanti della Magna Grecia. Il parco, infatti, conserva un patrimonio inestimabile solo in parte conosciuto ed esplorato e la città antica è un sito archeologico di rilevanza nazionale e internazionale.
Eccezionale luogo d’indagine, osservatorio privilegiato, una vera e propria palestra metodologica per gli studiosi della Normale che attraverso ricerche scientifiche e indagini sul campo hanno potuto esplorare i diversi aspetti dell’antica polis magno-greca: l’urbanistica, l’architettura, la coroplastica e la scultura in marmo e bronzo, ma anche le pratiche cultuali, i rapporti con le popolazioni confinanti fino alla geopolitica e alla letteratura.
Nel corso dell’incontro grande soddisfazione è stata espressa da Rossella Agostino, direttore del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, dal Sindaco di Locri Giovanni Calabrese e da Andrea Maria Gennaro, rappresentante della soprintendenza ABAP.

INTERVISTE INTERNE A TG NEWS

FRANCESCA CLEMENO|redazione@telemia.it

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.