METEO: SCIROCCO DEVASTANTE PROVOCA MALTEMPO FURIOSO IN CALABRIA E SICILIA, LUNEDÌ 29 OTTOBRE SARÀ PEGGIO DI UN URAGANO

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Situazione drammatica per il maltempo che imperversa sull’Italia, e il peggio deve ancora arrivare. E’ una Domenica terribile: il maltempo sta coinvolgendo tutto il Paese con violenti temporali, piogge torrenziali e raffiche di vento di scirocco che in molte località hanno già superato i 100km/h. Un quadro pesantissimo che in Calabria ha provocato la morte di 4 persone, tra cui un famoso imprenditore, tutte travolte da una frana a Crotone. Tragedia sfiorata anche a Reggio Calabria dove decine di auto sono state sommerse dall’acqua e altre sono state investite da grossi alberi sradicati dal forte vento.

 

Le precipitazioni più abbondanti, però, si stanno verificando al Nord. In Liguria da ieri sono caduti 470mm di pioggia a Rezzoaglio, in Provincia di Genova. In Lombardia abbiamo 290mm di pioggia a Colere (Bergamo), sulle Alpi orientali spiccano i 255mm di Tonadico e i 240mm di Tiarno di Sopra: siamo in montagna (1.322 metri a Tonadico, 1.560 metri a Tiarno di Sopra) eppure le temperature sono tipicamente estive al punto che le minime della notte non sono scese sotto i +7°C e adesso diluvia con addirittura +9°C.

Sempre al Nord/Est abbiamo +14°C ad Ovaro, in Friuli Venezia Giulia (690 metri di altitudine), dove sono caduti 190mm di pioggia. Asiago, invece, è a +12°C con una minima di +10°C (a 1.023 metri di altitudine) con 130mm di pioggia. Sono temperature folli per località che a fine Ottobre dovrebbero avere la neve, che invece sta cadendo soltanto oltre i 2.400/2.500 metri di altitudine. Proprio questo caldo anomalo sta determinando il rapido ingrossamento di tutti i corsi d’acqua. Fiato sospeso per il Tagliamento che in Carnia è già ai limiti di esondazione. A Ovaro è già esondato il torrente Degano e c’è grande preoccupazione per le prossime ore, perchè lo scirocco si intensificherà ulteriormente e anche le precipitazioni aumenteranno ancora. Criticità anche a Barcis dov’è esondato il torrente Cellina.

Insomma, il “Monsone Italiano” di cui parlavamo nei giorni scorsi è arrivato puntuale come un orologio svizzero rispetto alle previsioni dei giorni scorsi, e durerà a lungo.

Anche a Roma è arrivata la prima pioggia accompagnata da forte vento, con conseguenti danni e disagi: tegole e rami caduti, alberi, insegne pubblicitarie e pali pericolanti. Sono circa 150 gli interventi effettuati nella notte dai vigili del fuoco di Roma. Situazione critica sulla costa del litorale romano a causa della forte mareggiata in corso da diverse ore. Gli scenari piu’ difficili ad Ostia e a Fregene sud, ed al confine con Focene, da tempo alle prese con un grave fenomeno erosivo. Alcuni stabilimenti balneari sono circondati dalle onde ed in alcuni casi l’acqua ha superato le barriere allestite dai concessionari. Tanti i rifiuti, di ogni tipo, che la mareggiata sta trascinando sugli arenili. Nel frattempo, per il forte vento, a Fiumicino sono cadute alcune paline segnaletiche.

Aliscafi fermi nei porti oggi per effetto del forte vento di scirocco che imperversa nel Golfo di Napoli da ieri sera. Tutti gli aliscafi delle compagnie private Caremar e Alilauro, per Ischia e Procida, diretti a Napoli e viceversa, sono bloccati. Problemi anche nei collegamenti con Capri. Finora regolari solo i traghetti.

Le temperature sono elevatissime in tutto il Paese: abbiamo +25°C a Palermo, +24°C a Catania e Caserta, +23°C a Ferrara, Cagliari, Reggio Calabria, Lecce e Crotone, +22°C a Napoli, Salerno e Cosenza, +21°C a Roma, Bologna, Firenze, Pisa, Pescara, La Spezia e Benevento, +20°C a Venezia, Padova, Modena, Ancona e Avellino. Eppure domani, Lunedì 29 Ottobre, farà molto più caldo: al Centro/Sud avremo addirittura 7-8°C con picchi di addirittura oltre +30°C non solo nella Sicilia tirrenica, ma anche in alcune località di Campania e Calabria.

Quella di domani sarà una giornata di maltempo terribile. Sarà peggio di un Uragano, con venti di oltre 150km/h in tutt’Italia. Lo scirocco risulterà devastante per i litorali esposti a Sud, soprattutto nell’alto Adriatico dove arriverà un’onda di marea davvero eccezionale. Venezia si prepara ad un evento di acqua alta drammaticamente storico.

Sarà un Lunedì di piogge alluvionali su tutto il Nord. In Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia cadranno oltre 400mm di pioggia soltanto domani, in località che già avranno accumulato oltre 400mm di pioggia nel weekend: le conseguenze saranno devastanti con tutti i corsi d’acqua in piena e pesantissime inondazioni per le esondazioni e gli straripamenti, anche nei centri abitati. Continuerà a piovere anche in alta montagna, visto il caldo anomalo: la quota neve potrebbe ulteriormente alzarsi fino a 2.800 metri di altitudine sulle Alpi orientali per il nuovo impulso dato dallo scirocco. La situazione è particolarmente esplosiva, estremamente pericolosa. E’ alto il rischio di conseguenze disastrose sui territori. La Protezione Civile per oggi ha già lanciato l’allarme Rosso per Veneto e Friuli Venezia Giulia, e arancione in altre 11 Regioni, ma per domani la situazione è ancora più estrema.

meteoweb.eu

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