PALAZZO POSTE ITALIANE, INAUGURAZIONE MOSTRA FILATELICA “LE MISSIONI MILITARI ITALIANE INTERNAZIONALI DI PACE ALL’ESTERO”

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REGGIO CALABRIA

 

PALAZZO POSTE ITALIANE, INAUGURAZIONE MOSTRA FILATELICA

“Le Missioni militari italiane internazionali di pace all’estero”

Reggio Calabria, 18 ottobre 2018 – Nell’ambito del Premio “Anassilaos per la Pace” questa mattina, presso lo spazio espositivo di Poste Italiane, in via Miraglia a Reggio Calabria, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della mostra filatelica-documentale sul tema “Le Missioni Militari Italiane Internazionali di pace all’Estero”, a cura del collezionista reggino Giuseppe Diaco.

Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti della Direzione marittima Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, del Comando provinciale di Reggio Calabria dei Carabinieri e del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana.

La mostra è stata presentata dal direttore della Filiale di Poste Italiane di Reggio Calabria, Ing. Francesco De Marco, che ha sottolineato come, anche attraverso le iniziative filateliche, Poste Italiane conferma la sua presenza radicale sul territorio e il rapporto costante con tutte le istituzioni che vi operano. Il presidente dell’Associazione culturale Anassillaos, Stefano Iorfida, ha ricordato che il Premio per la Pace, quest’anno è stato dedicato a San Giovanni Paolo II.

Nella mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 4 novembre negli orari di apertura dell’Ufficio postale, sono esposti esemplari di documenti postali (bolli, cartoline, buste) in dotazione alle diverse missioni italiane di pace all’estero.

Una raccolta –  ha spiegato il curatore della mostra, Giuseppe Diaco, che racconta uno spaccato unico dell’impegno delle nostre Forze Armate a favore della Pace sotto l’egida delle Nazioni Unite e nel rispetto dell’art.11 della Costituzione (L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo).

La mostra, che è stata inserita tra le iniziative previste in città per le celebrazioni del 4 Novembre, “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, propone oltre al materiale filatelico e documentale, anche delle divise storiche e ordinarie delle forze militari presenti nelle missioni di pace all’estero, a sottolineare il rapporto che lega i cittadini alle Forze Armate. All’evento è stato dedicato uno speciale annullo filatelico. A tutti i presenti è stata donata la cartolina tematica realizzata per l’occasione dalla Sezione filatelia del sodalizio culturale reggino.

Negli ultimi sessanta anni, dalla fine della II Guerra Mondiale, nelle “zone calde” del pianeta si sono resi necessari interventi armati per ripristinare la pace e la sicurezza internazionale. In tali circostanze le nostre Forze armate sono intervenute più volte per salvaguardare, principalmente, le popolazioni martoriate da sanguinosi conflitti e, anche per promuovere la ricomposizione di numerose controversie politiche, etniche e religiose.

Dal 1950 ad oggi l’Italia ha partecipato, assieme ad altri Paesi, sotto l’egida dell’Onu, della Nato, della Ueo e di altre organizzazioni internazionali, o per iniziativa autonoma, ad un centinaio di Missioni di Pace.

Attualmente, secondo le fonti del ministero della Difesa, l’Italia partecipa a 33 Operazioni militari e, in alcune di esse, è posta anche al comando. Conduce la missione in Libano denominata operazione “Leonte”, la missione europea di Polizia in Bosnia (Eupm), la Missione Isaf e numerose altre.

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