Lun. Mag 10th, 2021

Un gruppo di prostitute, presumibilmente nigeriane, sorprese senza biglietto e fatte scendere dal convoglio a Monasterace per opera del capotreno a bordo. E’ la scena, avvenuta ieri pomeriggio, a cui hanno assistito alcuni pendolari del comprensorio che hanno immediatamente segnalato l’accaduto a Titti Mauro, presidente dell’Associazione pendolari Jonica, sodalizio che raggruppa chi viaggia sulla linea ferroviaria che collega Taranto a Reggio Calabria passando per Sibari, Crotone e Soverato. Un bacino di utenti di quasi un milione di potenziali viaggiatori, compresi studenti e lavoratori che viaggiano in treno quotidianamente e che, purtroppo, sono quasi avvezzi ad episodi simili. Tuttavia, questa volta è arrivata la decisione del controllore, che analizzando i biglietti ha notato l’infrazione ed ha preso i dovuti provvedimenti chiedono loro di alzarsi e scendere alla fermata successiva. Il personale di Trenitalia a bordo del treno, dunque, ha dovuto propendere per una sosta forzata alla stazione di Monasterace.
Il treno è poi ripartito e ha proseguito il tratto senza altri disordini. Ma disagi a parte, lo spettacolo spesso non è dei migliori. Segnalazioni analoghe, in effetti, non mancano di arrivare puntuali alla nostra Redazione. I controlli ci sono e sono frequenti, garantisce Trenitalia. Ma purtroppo qualcuno riesce spesso a farla franca. E non mancano, ancora una volta, le proteste dei pendolari e dei viaggiatori, la richiesta è sempre la stessa potenziare ulteriormente il servizio di sicurezza sui treni.
Ed in effetti, se le Ferrovie sono messe come sono messe, è colpa soprattutto di chi viaggia senza biglietto.

ALESSANDRA BEVILACQUA|redazione@telemia.it

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