Mer. Mag 5th, 2021

 Dodicesima giornata di campionato negativa per quasi tutte le calabresi, unica nota positiva la bella vittoria in casa della Palmese che ne rifila tre al Messina (foto copertina fonte torrechannel.it). Il Castrovillari perde in casa contro il Marsala subendo ben quattro reti, anche se, non sono mancati i rimpianti per le occasioni fallite. La Cittanovese che ben si è difesa e ha fatto vedere un bel gioco perde purtroppo sul campo del Messina per una sola rete. Il Locri che giocava finalmente in casa nel nuovo stadio Comunale subisce un sonoro poker da parte della Turris. Infine il Troina vince di misura contro un Roccella grintoso, che in più di un’occasione avrebbe potuto pareggire le sorti della gara.

CASTROVILLARI – MARSALA 1-4

Gara molto difficile per il Castrovillari quella che ha visto affrontare un Marsala che arrivava da buone prestazioni e che ha dalla sua la difesa come punto di forza, solo 7 le reti subite sino ad ora. Infatti alla fine dei novanta minuti ha dimostrato effettivamente di avere una difesa solida e inoltre un buon gioco. L’undici di Marra inzia la gara in maniera positiva costruendo da subito belle azioni di gioco ma è il Marsala ad andare in vantaggio al 10’pt con Lo Nigro. I rossoneri provano a reagire subito e sfiorano la rete del pareggio ma poi gli avversari iniziano salire con il pressing e grazie al portiere Galluzzo non mettono a segno il raddoppio. La prima frazione si chiude quindi con il vantaggio dei siciliani. La ripresa inizia come la prima parte di inizio gara e al 6’st arriva il raddoppio ad opera di Prezzabile. Il Marsala continua a macinare gioco e la terza rete arriva al 23’st ancora una volta da i piedi di Prezzabile, che sigla la sua doppietta personale. L’undici di casa ha un vero e proprio sussulto e dopo una serie di belle azioni, al 33’st Puntoriere concretizza in gol una bella palla. La gioia del gol però rimane solo quella perchè al 37’st Manfrè segna il definitivo poker siculo. La gara va avanti cosi fino allo scadere dei novanta minuti.

CITTA’ DI MESSINA – CITTANOVESE 1-0

La Cittanovese questa settimana era ospite del “Franco Scoglio” di Messina per questa trasferta più che tranquilla. L’undici di Zito in settimana si erano ben preparati allo scontro disputato in terra sicula e infatti hanno dato filo da torcere agli avversari, arrivando in più occasioni al possibile vantaggio. Il Città di Messina del resto sapeva chi avrebbe trovato difronte e ha giocato al meglio delle proprie possibilità. La gara è stata decisa da un’unica rete messa a segno al 34’st dal messinese Bonamonte, tra l’altro subentrato sul terreno di gioco pochi minuti prima di portare la sua squadra in vantaggio. Dopo la rete avversaria c’è stato una reazione da parte dei calabresi che hanno provato a pareggiare la gara, ma il risultato non è variato fino allo scadere dei novanta minuti.

LOCRI – TURRIS 0-4

Oggi, oltre la partita di campionato tra AC LOCRI 1909 e ASD Turris 1944, è anche una data importante perché il 25 novembre si celebra la giornata per dire NO alla violenza sulle donne. Anche gli stadi hanno aderito a questa lodevole Iniziativa e, nello Stadio Comunale di Locri, i calciatori di entrambe le formazioni, hanno indossato, ad inizio gara, una maglia bianca, con la scritta rossa: “La donna non si tocca nemmeno con un fiore” ed a tutte le donne presenti allo stadio è stata offerta una rosa rossa, come simbolo di pace e non violenza.

E’ stata una partita emozionante, bella da vedere per come è stata giocata ed interpretata. Il risultato è stato a favore dell’ASD TURRIS 1944 che ha vinto per 4 a 0 sulla squadra di casa.

 

Già dal primo tempo si intravedeva la qualità della partita che stava per giocarsi. I locresi spesso in avanti che cercano di chiudere e pressare già dai primi minuti di gioco, quando è lo stesso capitano, Libri, a provare ben due tiri in porta che però non trovano la rete. Al 10’ una punizione rende la Turris pericolosa in area locrese, ma Pagano intercetta e allontana. Dopo solo 3 minuti però arriva il primo gol dei campani con Celiento con un tiro preciso dal limite dell’area. Turris in vantaggio dunque di un gol. Al 22’ l’arbitro Scatena esibisce il primo cartellino giallo ai danni di Pagano. Non mancano i tentativi da parte della squadra del Locri di concludere, come quello di Caruso che prova per ben due volte e Pagano. Successivamente, uno scambio tra i due e poi Pirrone che prova ma nulla di fatto. Al 30’ è il capitano Libri a tentare il tiro in porta che però vola alto oltre la traversa. Dopo soli 9 minuti arriva invece il secondo gol della Turris con Vacca che sviluppa un’azione di calcio d’angolo e porta le squadre a riposo con il risultato di 2 a 0 per la Turris.

 

Alla ripresa il Locri cerca le soluzioni, prima con Caruso che prova un tiro alla distanza ma trova il portiere pronto e poi con una punizione di Libri, ribattuta molto vicino l’area, ma la palla è alta. Intanto arriva il giallo per Esempio della Turris. Pannitteri ( che ha preso il posto di fania) crossa in area Turris aspettando i compagni che sono però lontani. Si cercano le azioni con passaggi definiti e contropiedi, ma è la Turris a segnare ancora, sempre con Celiento, il terzo gol con un tiro a giro sul secondo palo che finisce all’incrocio. Il risultato quindi si solidifica sul 3 a 0 per i campani. Ci provano, senza arrendersi, i giocatori dell’AC LOCRI, prima con Libri e poi con Tedesco (entrato alla ripresa) e Caruso, ma i tentativi sono vani. Niente pare fermare la Turris che segna il quarto gol proprio poco prima del fischio di fine partita con Varchetta. Finisce così con la vittoria dell’ASD TURRIS 1944 una partita sentita e ben giocata sino all’ultimo minuto da entrambe le formazioni. AC LOCRI 1909 – ASD TURRIS 1944 termina 0 -4

 

L’allenatore Umberto Scorrano dichiara: “Mi spiace moltissimo per i ragazzi perché la partita è stata giocata bene. Ma oggi abbiamo affrontato una squadra forte sia in qualità per i giocatori che ha, che in potenza economica. La differenza è stata fatta dai gol specialmente il primo e il terzo, dove si evidenzia grande qualità di questi incredibili giocatori che in qualsiasi momento ti cambiano la partita. Sono, ripeto dispiaciuto per i miei ragazzi perché oggi hanno giocato bene, con una squadra come questa siamo riusciti a creare moltissimo, forse avremmo potuto fare anche noi qualche gol, però la differenza sta proprio qui, nel risultato: loro hanno segnato e noi no. Oggi sono stati i particolari che hanno fatto la differenza. E’ stata una bella partita, sapevamo che sarebbe stata difficile, avremmo dovuto fare una partita perfetta e sperare di trovare l’altra squadra non in condizioni ottimali, ma così non è stato. Rimaniamo sempre consapevoli del nostro obiettivo che deve rimanere la salvezza”.

 

La Presidente AC LOCRI, Antonella Modafferi afferma: “Mi sarebbe piaciuto vedere qualche gol anche da parte nostra, hanno giocato tutti molto bene, certamente le forze della Turris sono superiori, ma ci abbiamo messo il cuore. Ringrazio anche la società ASD Turris 1944 per i complimenti rivolti alla società, cerchiamo di fare in modo che il calcio non sia solo una partita, ma un messaggio di vero sport, ecco perché anche questa giornata per dire No alla violenza sulle donne è stata particolarmente sentita, dai giocatori, dai tifosi e da tutto lo staff”.

 

PALMESE – MESSINA 3-0

Il quarto confronto in assoluto andato in scena in terra calabrese tra la Palmese e il Messina si conclude con un eloquente 3-0 per i neroverdi. Iniziano meglio i messinesi ma, su una veloce ripartenza, è Saba che serve un pallone d’oro a Mistretta per l’1-0.

Il Messina riparte a testa bassa e, poco dopo la mezz’ora, va vicinissimo al pareggio con Rabbeni che coglie un clamoroso palo. Ci prova Petrilli due volte ma prima è Barbieri a rispondergli da campione poi e ancora il palo a salvare i neroverdi che vanno al riposo sull’1-0.

Nella ripresa l’undici di Franceschini gestisce il minimo vantaggio, scheggiando anche la traversa con Bonadio, e i peloritani, che trovano Barbieri sempre pronto ogni qualvolta si affacciano sotto porta, soccombono definitivamente nel finale quando prima Ouattara e poi Calivà sanciscono uno storico 3-0 visto che l’unica vittoria contro il Messina risaliva al lontanissimo febbraio del 1939.

Al triplice fischio finale applausi a scena aperta per i neroverdi (oggi con una sgargiante tenuta arancione), mentre i giallorossi di Biagioni, contestati dai loro sostenitori, dovranno cambiare rotta al più presto; è il suo blasone a imporglielo.

TROINA – ROCCELLA 1-0

Il Roccella ospite al “Silvio Proto” si presenta voglioso di prendere tre punti importanti per la classifica. La gara inzia con il solito studio da parte della due formazioni ma sono i padroni di casa a rendersi subito pericolosi con Adeyemo e Piyuka. Bravo in più di un’occasione l’estremo difensore del Roccella, Scuffia, a sventare le sortite avversarie. Verso la mezz’ora di gioco si fanno pericolosi i calabresi, prima con Catalano e poi con Di Cuonzo, ma nulla da fare. La gara quindi prosegue fino allo scadere della prima frazione senza grossi scossoni. Nella ripresa l’undici di Passiatore prova ad andare a rete con Faella ma è bravo il portiere Zummo a deviare la palla. Sale in cattedra a questo punto l’undici casalingo che arriva davanti alla porta a più riprese con Musso e al 23’st finalmente va a segno con un colpo di testa di Bonfini. Il Roccella prova a reagire con un bel tiro di Catalano che finisce fuori di poco. La gara continua con sortite in area da una parte e dall’altra ma i tre punti li porta a casa l’undici di Boncore.

Nelle restanti gare che completano questo turno di campionato il Bari espugna il “Presti” di Gela con il risultato di 2-0, le reti nella ripresa di Simeri e Langella. L’Acireale vince sul terreno dell’Igea Virtus e guadagna punti preziosi. La Nocerina grazie all’unica rete, siglata da Simonetti, vince in casa contro il Rotonda e resta in scia come terza in classifica e infine pareggio a reti inviolate tra Portici e Sancataldese.

QUI RISULTATI E CLASSIFICA DOPO LA 13° GIORNATA

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