6 Dicembre 2020

Nell’anno in corso sono 482 gli episodi di maltrattamenti contro familiari e conviventi in Calabria, 515 gli atti persecutori e di stalking, 94 quelli di violenza sessuale. Dati che la rendono la seconda regione per queste riprovevoli esternazioni.
Numeri che persistono, degenerando in una pessima situazione in cui le donne sono costrette a vivere in una “società della paura” che pericolosamente sta diventando la normalità.
Cercare un cambiamento, una soluzione e generare sensibilizzazione, sono alcune delle principali tematiche riguardanti la Giornata internazionale contro la violenza di genere del 25 Novembre.
Molte le iniziative in tutta italia tra le quali anche il convegno organizzato dal Circolo del Partito Democratico di Siderno Venerdì 23 Novembre, presso la Libreria “Mondadori” del C.C. “La Gru” a Siderno.
Un incontro intitolato “Femminicidio: è possibile un identikit del carnefice?”, introdotto dall’ avv. Giusy Massara, Segretario del Circolo PD di Siderno con i saluti della Dott.ssa Mariateresa Fragomeni (Assessore Regionale) e dell’On. Sebi Romeo (Capogruppo PD in Consiglio Regionale).
Interventi da parte del dott. Alessandro Archinà, il dott. Giorgio Ruso, la dott.ssa Cristina Marinoe il dott. Francesco Rao il dott. Pasquale Mesiti
Colloquio moderato dalla dott.ssa Laura Rullo.
Per fare passi in avanti è necessario risvegliare le coscienze ed introdurre una giusta educazione dell’infante. Una cultura diversa in cui non è chi soccombe ad aver indossato i vestiti sbagliati o ad essere uscita nelle ore sbagliate. Una cultura in cui non è la vittima ad essere colpevole.

INTERVISTE ALL’INTERNO DI TG NEWS

MARCELLA MESITI|redazione@telemia.it

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