SIDERNO (RC): IMPIANTO DI SAN LEO: L’AUMENTO DEL CONFERIMENTO RIFIUTI NON E’ INDOLORE

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Il recente aumento del conferimento dei rifiuti presso l’impianto di Contrada San Leo fino a 50 tonnellate giornaliere disposto dalla Commissione straordinaria con apposita ordinanza indirizzata alla gestione dell’ impianto Tmb(Trattamento meccanico biologico), fa ritenere fondato il rischio che tornino i cattivi odori che per tanto tempo hanno penalizzato la città e particolarmente tutta la zona di Contrada Pellegrina piu’ esposta alla vicinanza del sito che ospita l’impianto. Una preoccupazione esternata ufficialmente dalla presidente dell’ Osservatorio cittadino Rifiti, Mariarosaria Tino con una lettera inviata alla Triade commissariale di Siderno e al Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria con cui si chiedono, peraltro, interventi urgenti anche sulla viabilità interessata al raggiungimento dell’ Impianto T.M.B. di Contrada San Leo. Nella nota si precisa che ” il rischio del peggioramento delle criticità odorigene è legato al fatto che si sta parlando di un prodotto, la FORD ( Raccolta organica da raccolta differenziata), che per il ciclo completo di maturazione deve stazionare all’interno dei tunnel per almeno 3 mesi” e che ” i miasmi vengono percepiti dalla cittadinanza anche durante il transito dei mezzi adibito al trasporto della Ford verso l’impianto Tmb”, Nella sostanza, spiega Mariarosaria Tino il transito dei mezzi pesanti, con l’adozione della predetta ordinanza, è aumentato in maniera esponenziale, tanto da congestionare l’unica arteria al momento disponibile, la via Dromo, per il cui raggiungimento, i mezzi sono costretti all’attraversamento di zone ad alta densità abitativa. Questo flusso veicolare, sta, di conseguenza, comportando notevoli disagi sia in termini di qualità dell’aria che di circolazione stradale. Da qui la richiesta “Di conoscere quali siano i Comuni, che in ossequio al predetto dispositivo sindacale, circolano quotidianamente da e per l’Impianto TMB sito in località di S. Leo” ma nel contempo di attivarsi “in maniera sollecita e inderogabile, all’apertura di una via di collegamento diretto tra lo svincolo della nuova variante 106 e l’impianto T.M.B., bypassando così il centro abitato”. Altra richiesta che viene fatta dalla presidente dell’ Osservatorio Cittadino Rifiuti è quello di far applicare e rispettare “servendosi del Corpo di Polizia Locale- la vigente ordinanza con cui si obbligano i mezzi provenienti da Sud a transitare esclusivamente dalla strada di servizio posta sul torrente Novito e non, come tutt’ora fanno, dall’asse viario via delle Gelsominaie/via Carrai/via Dromo Sud” e relativamente ai mezzi provenienti da Nord, “di interdire inderogabilmente, il transito da via Magna Grecia mezz’ora prima e quindici minuti dopo dell’orario d’entrata e da quello d’uscita della scuola ivi esistente”.

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