Gio. Mag 6th, 2021

Grande disappunto da parte della Cgl di Reggio-Locri, davanti allo sconcertante progetto di spostare il traffico dei mezzi pesanti da e verso la Sicilia, dal porto di Villa San Giovanni al porto di Reggio. I Comuni delle due città, hanno già espresso pareri sfavorevoli, partendo da argomentazioni che riguardano l’inquinamento ambientale per finire ai problemi di sicurezza.
“Gli interessi di un intera comunità non possono essere subordinati a quelli di pochi, ancorché se si tratta di importanti gruppi imprenditoriali”, afferma il generale della Cgl di Reggio-Locri Gregorio Pititto, “come Cgl ci schieriamo dalla parte delle comunità e delle amministrazioni che le rappresentano, credendo che autentiche prospettive di rigenerazione e crescita urbana debbano partire dal basso, coinvolgendo anzitutto i territori che non possono rimanere inascoltati di fronte a scelte dal notevole impatto ambientale, sociale ed economico. Per tutte queste ragioni chiediamo l’immediato intervento e una presa di posizione a favore degli interessi dei cittadini da parte dei parlamentari eletti nel reggino.”
Anche il segretario regionale della filt Cgl, Nino Costantino, si esprime duramente affermando che “questo progetto favorisce solo gli interessi delle società private ingolfando ulteriormente la città di Reggio Calabria. Il governo nazionale”, conclude, “sta producendo atti volti esclusivamente ad indebolire economicamente e socialmente i porti calabresi”. Chiede infine alla Calabria e la città metropolitana di mobilitarsi per bloccare un idea oltre che sbagliata anche distruttiva dell’ambiente.

 

MARCELLA MESITI|redazione@telemia.it

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