Sab. Mag 15th, 2021

E se si decidesse di valorizzare il litorale della cittadina nella parte Nord, e piu’ precisamente nella zona antistante la contrada Pantanizzi ? L’idea non certamente peregrina è venuta dopo la recente operazione di volontariato , attivata dal Comitato Rifiuti e da altre associazioni, che ha portato alla pulizia della spiaggia in tutta la zona centrale della città. Una iniziativa che, come abbiamo avuto modo di riportare è stata caratterizzata da un grande successo . E proprio dal successo di quella iniziativa è scaturita l’idea di dare “spazio” anche all’area nord del litorale, quell’area, per intenderci , che parte dal pontile e abbraccia una zona ancora vergine priva di lungomare . In quella striscia di territorio da molti anni opera il Comitato ecologico Pantanizzi che si è sempre mosso nell’interesse delal comuinità, e anche l’ex presidente del consiglio comunale Paolo Fragomeni ha voluto ricordare che quella striscia di spiaggia è una vera e propria ricchezza per la comunità. Proprio la presenza del Comitato ecologico Péantanizzi, secondo Fragomeni, potrebbe garantire grande sicurezza visto che quel tratto di territorio è forse l’unico “pezzo” di spiaggia che sia rimasto preservato tasnto da sembrare quasi una specie di oasi naturalistica. Ciò, probabilmente anche perchè la via d’accesso allo stato attuale non è molto facile e la ormai consuerta inciviltà umana non ha avuto ancora la possibilità di deturparlo. La sua stessa collocazione offre anche una vista paesaggistica di prim’ordine ed è anche ricco di flora autoctona tipica delle spiagge mediterranee. Paolo Fragomeni è dell’avviso che quel tratto di spiaggia può, e deve, essere valorizzato ovviamente senza dare spazio al cemento . L’idea è, dunque, quella di valorizzare il tratto di spiaggia non intaccando la sua natura “selvaggia” . C’è anche da dire che, nel periodo estivo il territorio circostante è servito da alcuni stabilimenti balneari che offrono servizi adeguati e anche qualche comodità per i turisti ma hanno sempre fatto in modo das non portare sconvolgimenti a spiaggia e litorale. Anche per i residenti potrebbe essere un fatto positivo visto che tempo addietro, quando era balenata l’ipotesi di un prolungamento del lungomare in parecchi hanno storto il muso. Se ciò dovesse avvenire – anche in un periodo lontano, vista la situazione economica abbastanza pesante che grava sul Comune – la prima cosa che viene auspicata è di lasciare la strada dal lato mare così com’ è, bella e selvaggia senza colate di cemento e senza asfalto magari limitando il “nuovo” ad una pista ciclabile che potrebbe conciliarsi benissimo con il territorio. D’altra parte in molti, in questa occasione, hanno voluto ricordare che lo scorso anno alcuni volontari hanno piantato degli alberelli al limite tra la spiaggia e la strada ( sterrata) giusto per dare un’impronta prettamente naturalistica a quel lembo del litorale. Sperare in positivo, dunque, non costa nulla.

ARISTIDE BAVA
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