FOCUS ‘NDRANGHETA: TEMPI DI BILANCI NELLA PIANA DI GIOIA TAURO

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Il bilancio del 2018 del “focus ‘ndrangheta” della piana Gioia Tauro, risulta positivo. Molti i servizi effettuati per delimitare ogni forma di illegalità in un territorio che presenta evidenti difficoltà per ciò che concerne determinate tematiche. Massimo sforzo da parte di gruppi di lavoro che grande sforzo raggiungono gli obiettivi prefissati seguendo le linee guida del Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, e del questore Raffaele Grassi. Soddisfacenti i risultati della Polizia di Stato del Commissariato di Gioia, guidato dal primo dirigente Diego Trotta, dalla Polizia Metropolitana agli ordini del comandante Domenico Crupi e dalla Polizia Municipale del Comune di Gioia Tauro. 109 le sanzioni per occupazione di luogo pubblico, per un totale di circa 20 mila euro;17 verbali per infrazioni al codice della strada; 40 sanzioni amministrative per pubblicità abusiva, per 18 mila euro, 16 sanzioni amministrative per aver dato in affitto l’abitazione a cittadini extracomunitari senza il relativo contratto; 20 abitazioni individuate con contatore non censito al Comune di Gioia Tauro che utilizzavano l’acqua potabile a cui sono state elevate le sanzioni amministrative per circa 5 mila euro; 12 persone denunciate per costruzione abusiva; 5 per occupazione abusiva di immobile di proprietà del Comune e una per aver costruito una stalla senza autorizzazioni comunali e sanitarie. Per quanto riguarda la lotta all’evasione, nelle scorse settimane è stato annunciato un potenziamento dell’azione di contrasto, dal momento che tale fenomeno rischia di rallentare ancora di più l’erogazione dei servizi essenziali. In una dichiarazione il Prefetto Rapucci, spiega di quanto questa lotta si fonderà sull’individuazione degli allacci abusivi e il possibile distacco della fornitura idrica, se non viene regolata la propria posizione entro tempi ragionevoli.

redazione@telemia.it

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