Mer. Giu 29th, 2022

Non si ferma la lotta dei circa 100 Lsu-Lpu di Gioia Tauro che lavorano all’interno dell’ente ormai da qualche giorno in assemblea permanente perché, se non cambia il quadro normativo definito dal governo, dal 1° gennaio rischiano di perdere il lavoro. Uno scenario che si moltiplica per alte realtà calabresi che sono nella stessa situazione. Il comune di Gioia Tauro è retto in questo momento da una terna commissariale, perché sciolto per infiltrazioni mafiose e in dichiarato dissesto finanziario, presieduta dal prefetto Antonio Reppucci che fa da miedatore e tenta di placare gli animi esasperati dei lavoratori gioiesi.

LE INTERVISTE (PATRIZIA GIANNOTTA – CGIL E SEBI ROMEO) ALL’INTERNO DEL TGNEWS

redazione@telemia.it

Facebook Comments
CHIUDI
CHIUDI