Sab. Mag 15th, 2021

“Per noi questo territorio ha la massima priorita’, l’Italia non puo’ crescere senza la Calabria e il Sud. Il Viadotto Morandi di Catanzaro e’ un’infrastruttura che risale agli anni ’50 e oggi e’ in costante manutenzione, dobbiamo ottenere l’obiettivo di non limitarne il traffico. La dirigenza di Anas ci dice che entro un anno, un anno e mezzo, dovremmo tornare alla viabilita’ ordinaria. Lo stesso obiettivo riguarda tutti i ponti strategici che necessitano di interventi in questa regione”. Lo ha detto il ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli, che ha tenuto stamattina un sopralluogo a Catanzaro nell’ambito di una due giorni programmata di visite in Calabria. “La SS 106 – ha sottolineato – desta molte preoccupazioni, dispiace che si sia andati cosi’ avanti negli anni, ma sappiamo quanto il territorio e le attivita’ commerciali ne abbiano bisogno. Gli stanziamenti sono stati effettuati, e’ fondamentale fare tutto in legalita’ e nel rispetto dell’ambiente. E’ importante velocizzare anche sulla trasversale delle Serre, perche’ i tempi sostenuti non sono accettabili. I cittadini pagano tanti contributi e non sempre hanno un ritorno in termini di servizi efficienti. Cerchiamo, quindi, di migliorare la situazione a fronte delle tante segnalazioni ricevute in questi primi sei mesi di ministero. Il governo e’ presente, gli investimenti in infrastrutture ci sono e ci saranno anche di piu’.
Visitero’ in questi due giorni molti cantieri e chiedero’ agli enti preposti e alle societa’ di Stato che indirizzo e controllo di fare di piu’ rispetto a quanto e’ stato fatto finora”. Toninelli ha poi evidenziato il ruolo centrale del Porto di Gioia Tauro: “Il 40 per cento dell’economia calabrese passa da questa struttura – ha detto – ma ogni anno diminuisce il trasporto delle merci via container. Le potenzialita’ di crescita sono straordinarie, ma il porto e’ stato gestito male finora. Abbiamo su questo punto aperto diversi tavoli a Roma e incontrero’ tutti gli interlocutori necessari per rilanciare e trovare soluzioni anche estreme. Medesimo obiettivo riguarda la A2 se vogliamo collegare tutta l’Italia fino a Reggio. Non ho visto miei predecessori andare a visitare cantieri, cosa che ritengo importante anche per portare le priorita’ nei Consigli dei ministri”. Toninelli cita, quindi, l’esempio del ponte Morandi di Genova: “Soldi, poteri speciali, la demolizione e a fine marzo la ricostruzione. Dopo esempi di tragedie con sfollati rimasti nelle baracche o per strada, oggi i cittadini di Genova hanno i soldi per comprare casa e un ponte che ha impalcature per avviare la ricostruzione. E’ quello che abbiamo voluto portare avanti con la manovra del cambiamento per rilanciare l’economia e trovare un accordo con Unione europea. Non ci sara’ solo il reddito cittadinanza e quota 100, ma anche un impegno importante sulle infrastrutture e sulla lotta al dissesto idrogeologico.Il ministro Toninelli ha, infine, espresso il suo commento a margine sull’indagine che ha coinvolto il presidente della Regione Calabria, Oliverio: “Spero possa chiarire la sua posizione – ha detto – ma in questa terra una manovra importante e’ quella della legalita’. Usare male o illegittimamente soldi pubblici significa non dare servizi ai cittadini. Questo Governo portera’ una ventata di legalita’”

Toninelli a Soverato, Vono (M5S): “L’attenzione del governo è tornata”.

“E’ tornata l’attenzione del governo per le infrastrutture calabresi, molte delle quali trascurate da troppi anni. Come annunciato oggi a Soverato dal ministro delle infrastrutture, Danilo Toninelli, entro un anno e mezzo il governo conta di risanare il ponte Bisantis di Catanzaro, la città capoluogo, mentre una svolta sarà impressa a dossier annosi e mai risolti come la Trasversale delle Serre, in via di completamento e ammodernamento dopo cinquant’anni di abbandono, la statale 106, il porto di Gioia Tauro”. E’ il commento della senatrice Gelsomina Silvia Vono, che ha accolto questa mattina il ministro delle infrastrutture e dei trasporti in visita in Calabria.

Dopo una sosta al viadotto Bisantis, il ministro ha perlustrato i cantieri della Trasversale delle Serre fermandosi a Vazzano (Vv), svincolo riaperto da qualche mese, Montecucco (Vv), con cantiere che sarà completato tra due mesi, e Gagliato dove – tra le altre attività programmate a breve – è anche in corso un’interlocuzione per riammodernare in tempi veloci il cosiddetto tratto “Gagliato mare”, in modo da assicurare una continuità diretta tra strade provinciali e statali fino a Soverato. Il ministro è quindi arrivato a Soverato per incontrare i sindaci dei due versanti, insieme ai presidenti delle Province di Vibo e Catanzaro, al vicepresidente della Regione, Francesco Russo e alle autorità locali. Con i rappresenti del vibonese Toninelli ha firmato un accordo per il miglioramento di alcune infrastrutture viarie, tra l’altro attraverso il passaggio all’Anas delle competenze su oltre 280 km di strade.

“Questa due giorni del ministro in Calabria, con la visita diretta ai cantieri e l’interlocuzione con tecnici, comitati, associazioni di cittadini, sindaci del territorio, dimostra che l’impegno del governo per la prima volta è concreto e ad ampio raggio, dopo anni di silenzio sul fronte di una delle più importanti istanze della Calabria, quella delle sue infrastrutture”, sottolinea la senatrice Vono. La parlamentare M5S da cittadina impegnata per il territorio, prima, e da parlamentare poi, continua a svolgere un’approfondita opera di interlocuzione con tutte le parti in causa, dall’Anas Calabria e nazionale ai sindaci, al ministero, non solo per il completamento della Trasversale, ma per il miglioramento delle infrastrutture regionali, considerando anche l’importanza di superare l’isolamento delle aree interne e assicurare sviluppo turistico e socio-economico ai territori.

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.