Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

MEDICO DI SOVERATO MUORE IN MOTO A PINEROLO

249

Tra poco avrebbe festeggiato un anno dal suo pensionamento, ma l’asfalto della tangenziale di Pinerolo gli è stato fatale. Francesco Viscomi, 65 anni, ex medico di base con lo studio in corso Bosio a Pinerolo, ha perso la vita in sella al suo scooterone domenica sera, mentre stava tornando a casa. L’incidente mortale è avvenuto verso le 20.15. La dinamica è al vaglio dei carabinieri ma, secondo i primi rilievi, l’uomo stava uscendo dalla stazione di servizio Total Erg, a Riva di Pinerolo, quando è stato tamponato da una Fiat Bravo che procedeva in direzione Pinerolo. L’urto è stato tremendo, perché Viscomi sarebbe stato sbalzato sul parabrezza dell’auto, per poi cadere violentemente sull’asfalto. Una dinamica, a cui stentano a credere persino le persone che sono passate di lì nel senso opposto di marcia, durante i soccorsi, e hanno visto la triste scena. Gli operatori del 118, infatti, l’hanno massaggiato sull’asfalto della Provinciale 23, vicino al guardrail, qualche decina di metri indietro, rispetto all’uscita della stazione di servizio. Purtroppo i soccorsi sono stati vani e, malgrado i diversi tentativi di rianimarlo, per l’ex medico di famiglia non c’è stato nulla da fare. Oltre ai carabinieri e ai sanitari del 118, sul posto si è recata anche la Polstrada di Torino. Le operazioni di soccorso e rilievo del sinistro hanno richiesto di chiudere la strada e deviare il traffico, verso Pinerolo e vallate, per circa 4 ore. Il guidatore della Bravo, un 45enne di Villar Perosa, è stato sottoposto all’alcoltest ed è risultato negativo, ma su di lui pende comunque una denuncia per omicidio stradale. La notizia della scomparsa del medico pinerolese si è diffusa subito tra i tanti suoi ex pazienti. C’è chi ricorda come fosse venuto a salutarli, prima di andare in pensione, e chi racconta della passione per la sua regione d’origine: la Calabria. Un’altra passione, a cui dedicava parte del suo tempo libero, da quando si era ritirato dal lavoro, era l’orto. Orto che ha potuto coltivare fino all’altra sera, quando quel terribile incidente, sulla via verso casa, gli ha tolto la vita.

 

www.cronacaqui.it

Facebook Comments



Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.