RIFORMA AREA MEDICO-LEGALE DELL’INPS, I 5STELLE INTERROGANO DI MAIO, “COMUNQUE IL PRESIDENTE BOERI È ESPRESSIONE DEL GOVERNO RENZI”

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I parlamentari 5stelle Francesco Sapia, Rosa Silvana Abate, Francesco Forciniti ed Elisa Scutellà sono intervenuti sul nuovo assetto organizzativo dell’area medico-legale dell’Inps, che risale alla fine dello scorso novembre. Nel merito hanno interrogato il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Di Maio, per sapere «di quali elementi disponga». In particolare, i 5stelle hanno chiesto quali effetti pratici avrà questo nuovo assetto, «se cioè in concreto l’utenza sarà costretta a gravosi spostamenti in virtù di un processo di centralizzazione dei servizi spesso determinato da prevalenti esigenze di contenimento della spesa pubblica a discapito dei cittadini e, nel caso, quali iniziative di competenza intenda assumere il ministro per assicurare che gli stessi non siano obbligati al pendolarismo per la definizione delle pratiche di loro interesse». Gli stessi parlamentari precisano che «in ogni caso la dotazione organica del personale dell’Inps è stata approvata dal precedente ministro del Lavoro con nota del 29 marzo 2017» e che «la determinazione relativa al nuovo assetto dell’area medico-legale reca la firma di Tito Boeri, nominato presidente per volontà del governo Renzi, cui vanno addossate le responsabilità politiche per l’autonoma e progressiva riorganizzazione dell’istituto». «Ci meraviglia – concludono i parlamentari 5stelle – che soltanto ora si siano risvegliati amministratori locali come il sindaco di Trebisacce, Francesco Mundo, già nella lista dei sostenitori della ricandidatura dell’esponente del Pd Mario Oliverio a governatore della Calabria. Ben al di là della dialettica politica, continueremo nell’impegno a favore del nostro territorio di Corigliano-Rossano e dell’intera regione, con la certezza che il governo M5s-Lega considera sempre i bisogni e le ragioni del Mezzogiorno».

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