Mar. Mag 18th, 2021

In una San Giorgio Morgeto avvolta da una nebbia affabulante che accentua il fascino di un borgo gravido di storia, nell’antico Palazzo Milano- dal nome di uno dei casati nobiliari che segnarono la storia medievale del bruzio, e’ stato inaugurato – lo scorso 23 Dicembre – il vernissage del pittore Luigi Zangari. Artista poliedrico, inizio’ il suo percorso artistico negli anni ’50 del secolo scorso proponendosi per l’originale interpretazione del sentimento del tempo, che scorre e si dipana con il divenire delle vicende umane nel microcosmo del preaspromonte che circonda San Giorgio i cui paesaggi e scorci ritroviamo sovente proposti con varie chiavi lettura diverse, offerte dall’artista che esprime nei cieli plumbei illuminati dalla luce di un sole nascosto dalle brume della montagna, la visione di generazioni che in quelle atmosfere si sono consunte. La natura – fonte di vita- ritorna poi nei tronchi d’ulivo dai quali emerge una figura femminile evocatrice di un sentimento panico e di richiami mitologici di una natura madre e fonte di vita. E poi gli affetti che ritornano sovente in una figura guida: musa ispiratrice interpretata con vari stilemi, alcuni dei quali che sembrano ispirati dalla pittura napoletana dell’800 e altri piu’ moderni. Vi e’ in Zangari un mondo di affetti, di memorie, di emozioni e di idee che vive, palpita e pulsa prepotentemente in una pittura figlia di una antica sensibilita’ e di pulsioni fortissime. L’introduzione critica al vernissage e’ stata curata dal giornalista Roberto Fidale. Subito dopo ha porto il saluto dell’Amministrazione il Vicesindaco di San Giorgio….

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.