Ven. Mag 7th, 2021

Su Facebook nuova intimidazione ai danni di Ugo Pugliese. Che ha denunciato il fatto ai carabinieri. Amministrazione bersagliata dalle proteste a causa della costruzione di una rotatoria

«Nessuno può infangare i simboli della legalità». Il sindaco di Crotone ha denunciato ai carabinieri un crotonese, che questa mattina, su Facebook, rivolgendosi al primo cittadino, ha scritto: «Ancora siamo qua! Sindaco ti auguro la stessa fine di Falcone e Borsellino». La reazione di Pugliese è stata immediata e affidata all’Ufficio stampa del Comune: «Questa vergogna è inaccettabile! E non è la prima minaccia rivolta al sindaco. Ma perché non è accettabile, vergognoso, abominevole che si insulti la memoria di eroi dello Stato, che hanno dato la vita per l’affermazione della legalità. Crotone non è questa».
La vicenda è quella di una rotatoria in costruzione tra il quartiere di Farina e Tufolo, dove le costruzioni legali si mischiano a quelle abusive. Sono i quartieri nuovi di Crotone, dove abitano circa 30mila cittadini. Quartieri dormitori per cui una massa enorme di gente ogni mattina si sposta verso il centro cittadino, anche per accompagnare i figli a scuola.
Il punto dove l’amministrazione comunale ha deciso di costruire la rotonda è di convergenza tra due arterie: quella che arriva da Farina a due corsie (una per ogni senso di marcia) e quella che all’inizio di Tufolo a quattro corsie (due per ogni senso di marcia). Già prima di avviare i lavori della rotatoria c’erano problemi, perché in quel punto si creava un imbuto, anche perché c’è un incrocio. Nel 2017, secondo i dati forniti dall’amministrazione comunale, si sono verificati oltre 60 incidenti. L’inizio dei lavori ha fatto crescere il livello dei disagi tanto che alcuni cittadini sono costretti a fare il giro da Capocolonna per arrivare al centro di Crotone. Ci sono stati momenti di protesta e per ben due volte l’assessore ai Lavori pubblici, Leo Pedace, ha incontrato delegazioni di abitanti imbufaliti. Altri incontri sono stati già fissati per la prossima settimana.
La rotatoria della discordia l’amministrazione la vuole fare per garantire la sicurezza ma i cittadini non la vogliono. Il cantiere è aperto da qualche settimana e la fine dei lavori è prevista prima del prossimo Natale.
Secondo Pedace, i disagi dovrebbero terminare con il completamento dell’opera. Gli attacchi all’amministrazione comunale su Facebook sono continui e anche Pedace non ne è uscito indenne, tanto che già qualche giorno fa l’assessore ha presentato una querela nei confronti di un uomo che si era lasciato andare a insulti e minacce. La pressione contro l’amministrazione e in particolare contro Pugliese è continua. Il sindaco ha considerato quelle cose postate oggi su Facebook la goccia che ha fatto traboccare il vaso. All’uscita dai carabinieri ha detto: «Non permetterò più a nessuno di mancare di rispetto al sindaco, al cittadino Pugliese e alla sua famiglia, d’ora in avanti denuncerò tutti coloro che non hanno rispetto per le persone e le istituzioni».
«Adesso basta – ha concluso Pugliese – la misura è colma e c’è un limite a tutte le cose».

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