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CAPODANNO 2019: L’ULTIMA NOTTE DELL’ANNO TRA VEGLIONI E FUOCHI

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Il freddo e la pioggia che hanno accompagnato il 31 dicembre non hanno spaventato chi ha deciso di passare la notte di San Silvestro nelle piazze e nelle strade; anche quest’anno, infatti, la maggior parte dei calabresi ha deciso di festeggiare il nuovo anno tra passeggiati e concerti all’aperto anche se il tempo non è stato proprio clemente.
A Cosenza e Catanzaro piazze gremite di gente per salutare il 2019 in musica; nonstante le temperature rigide in migliaia hanno partecipato in Piazza Bilotti e piazza dei Bruzi nel centro di Cosenza per seguire le esibizioni di Carmen Consoli e del rapper Fabri Fibra; e poi tanto divertimento con il dj Fabio NIrta e Rachele Bastreghi, voce dei Baustelle.
Ritmo di Taranta invece a Catanzaro dove in Piazza Prefettura a dettare la linea è stato Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italania. Veglione flop invece a Reggio Calabria, dove il concerto-sorpresa di Giuliano Palma è stato fortemente condizionato dal maltempo: solo 200 gli spettatori che hanno assistito alle esibizioni in chiave soul dell’artista milanese.
Capodanno in festa anche nella Locride; gli eventi in musica di Roccella Jonica e il Gran Veglione di Capodanno Italiano organizzato a Locri on Ice hanno registrato anche quest’anno numerose presenze. Solidale invece il capodanno organizzato a Riace che sotto lo slogan “Mimmo Libero” ha inagurato il 2019 sotto le luci dell’integrazione e dell’accoglienza.
Ma accanto ai festeggiamenti, i veglioni e gli spettacoli la notte di Capodanno è anche famosa per i botti e i fuochi d’artificio usati spesso però senza i dovuti accorgimenti.
Il bilancio, in Calabria è di 8 feriti, fortunatamente non gravi, a causa dei petardi usati proprio nell’ultima notte dell’anno. Il maggior numero di casi si è registrato a Crotone e provincia; l’episodio più pericoloso in città dove a causa dell’esplosione di un petardo un uomo si è procurato una ferita alla mano ed è stato sottoposto a intervento chirurgico. Dopo i 5 feriti di Crotone segue Cosenza; qui le persone rimaste ferite a causa dei botti sono state due, un uomo di Fagnano Castello e una donna di Rossano. Un solo caso invece a Catanzaro, dove i momenti di paura hanno riguardato anche l’incendio di un balcone innescato proprio da un petardo lanciato durante i festeggiamenti. Nessuna segnalazione invece nelle province di Reggio e Vibo.

FRANCESCA CLEMENO|redazione@telemia.it

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