Congresso Pd, Laburisti: «Situazione paradossale in Commissione a Catanzaro»

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Il gruppo che sostiene Zingaretti si rivolge al neo commissario Graziano: «Verifichi situazioni inquietanti sul tesseramento»

«Segnaliamo con preoccupazione la situazione paradossale che si è determinata ieri nella prima riunione della Commissione provinciale di Catanzaro per il Congresso del Pd». Lo afferma il coordinamento per la Calabria dei “Laburisti Dem con Zingaretti” in una nota inviata al commissario del Pd calabrese, Stefano Graziano, ed al presidente della Commissione nazionale per il congresso, Gianni Dal Moro. «Invece di dare un segnale incoraggiante alle tante energie che sul territorio chiedono trasparenza del tesseramento e delle regole di partecipazione per votare nei congressi – aggiungono i Laburisti Dem – alcuni dirigenti hanno mantenuto un atteggiamento tanto arrogante quanto miope, fino a portare alla divisione della Commissione, con un pessimo avvio dei lavori congressuali. È il frutto di una ridicola logica burocratica che da tempo ha affossato la vita democratica nei circoli e sul territorio. Il Commissariamento del Pd in Calabria è purtroppo il risultato non solo di evidenti errori politici, bensì anche di altrettanto evidenti errori organizzativi».
«Apprezziamo – è detto ancora nella nota – la coerenza politica e il coraggio che hanno dimostrato ieri nella riunione tre componenti su nove, Maria Teresa D’Agostino, Patrizia Maiello e Felice Caristo, che non hanno condiviso la scelta di un presidente imposto con logica autoritaria e di parte ed hanno avviato una dialettica trasparente tra posizioni politiche diverse. Chiediamo che il Commissario appena nominato verifichi tempestivamente lo scenario del tesseramento che presenta ancora situazioni confuse e inquietanti: si verifichi se le tessere sono state distribuite a tutti i Circoli e perché i dati sono finora incredibilmente bloccati al 2016. I tesserati nel 2017 devono essere validati e chi ha sperimentato il tesseramento on line deve poter partecipare ai congressi». «È questo l’adempimento preliminare – concludono i Laburisti Dem – per garantire l’agibilità democratica di tutti gli iscritti e per suscitare attrazione verso gli esterni che il prossimo 4 marzo potranno votare alle elezioni primarie il Segretario nazionale».

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