Sab. Mag 15th, 2021

Esiste una via a Gioia Tauro, nella periferia est della città, alle porte del disagiato quartiere Ciambra, che viene considerata da molti come una discarica a cielo aperto. Dove tutto si può lasciare per strada. In una città dove la raccolta differenziata è diventato un sogno, dove non sempre la spazzatura viene recuperata quotidianamente fa sì che molti cittadini, diciamo tra virgolette,  considerino via Fosso Mastro una sorta di Isola ecologica dove tutto è possibile. Malgrado il tentativo di ripulirla lo sconsiderato gesto di tanti si ripete e il risultato è questo: spazzatura di ogni genere lungo la strada. Il prefetto che guida la triade commissariale del comune, Antonio Reppucci se è più volte lamentato e accusato che il 70% della popolazione non paga i tributi relativi alla raccolta dei rifiuti perché, forse, il servizio in questi anni non è stato mai efficiente. Ovviamente questo non  dovrebbe legittimare o giustificare quei pochi, o quei tanti, che considerano parte della città una immondezzaio. La strada sarà ripulita ma in mancanza di un complesso di videosorveglianza statene certi che il problema si ripeterà soprattutto in assenza di un’isola ecologia a norma per il conferimento dei rifiuti sequestrata dalla magistratura da oltre due anni. E tale realtà, indubbiamente, non aiuta a risolvere i problemi ma ad accumularli come questi sacchetti della spazzatura…

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