Sab. Gen 23rd, 2021

False fatturazioni e movimentazioni finanziarie dissimulate dietro apparenti attività commerciali; si tratta dell’inchiesta “Martingala” che approderà nelle aule di giustizia il prossimo 4 febbraio. In particolare, sono 48 gli indagati che compariranno davanti al gup di Reggio Calabria Valentina Fabiani.
L’indagine ha consentito di accertare l’esistenza di un sodalizio articolato con base a Bianco e proiezioni in tutta la provincia reggina, in altre regioni italiane e persino all’estero. Secondo l’accusa, l’organizzazione avrebbe gestito ingenti flussi irregolari di denaro attraverso società di comodo, definite “cartiere”, che impacchettavano operazioni commerciali in apparenza regolari ma che, all’esito delle indagini, si sono rivelate basate su documenti fiscali e operazioni di pagamento fittizie; il tutto finalizzato a generare innumerevoli trasferimenti di denaro da e verso l’estero funzionali alla realizzazione di molteplici condotte illecite quali il riciclaggio e il reimpiego dei proventi.
Tale meccanismo ha permesso di instaurare flussi finanziari tra tali aziende e clienti bisognosi di soddisfare operazioni illecite, clienti che, nella maggioranza dei casi, erano espressione delle cosche di ‘ndrangheta operanti sul territorio reggino. Alla sbarra, dunque, il prossimo 4 febbraio, finiranno proprio i presunti “finanziatori” dei clan.

FRANCESCA CLEMENO|redazione@telemia.it

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