Mar. Mag 11th, 2021

Confisca per 1,3 milioni di beni al clan Gallace-Novella. La confisca è stata eseguita dalla Guardia di Finanza e da uomini della Questura di Roma e riguarda immobili, auto, rapporti finanziari e polizze assicurative. Coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, gli investigatori hanno ricostruito la “carriera criminale” e analizzato la posizione economico-patrimoniale di 7 persone coinvolte, in passato, in traffico di droga. Tra queste, spiccano le posizioni di Angelo Gallace e Liberato Tedesco, condannati in primo grado, nel 2013, dal Tribunale di Velletri per aver fatto parte di un’associazione di stampo mafioso, la ‘ndrina Gallace-Novella, operativa nei Comuni di Anzio (RM) e Nettuno (RM). Il primo era incaricato dello spaccio di sostanze stupefacenti, l’altro che ha scontato una pena di 24 anni di reclusione per omicidio e altri fatti avvenuti nel 1974 nell’ambito della “Faida di Guardavalle”, svolgeva funzioni di raccordo logistico del sodalizio. Gli altri destinatari della confisca sono Umberto Romagnoli, Alessandro Romagnoli, Francesca Romagnoli e Tiziano Romagnoli. I beni riconducibili che entreranno definitivamente a far parte del patrimonio dello Stato sono: 9 unità immobiliari situate ad Anzio, Nettuno e Cappadocia (AQ) e la quota di un ulteriore terreno, ubicato ad Aprilia (LT); 6 auto e 3 moto, una ditta individuale; l’intero patrimonio aziendale di una società; 9 tra rapporti finanziari e polizze assicurative. Oltre alla misura di natura patrimoniale, nello stesso procedimento di prevenzione l’Autorità giudiziaria aveva già applicato quella personale della sorveglianza speciale di polizia con obbligo di soggiorno per tre anni a Umberto Romagnoli, Angelo Gallace e Liberato Tedesco; per due anni, a carico di Alessandro Romagnoli, Tiziano Romagnoli, Francesca Romagnoli e Giuseppe Profenna.

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