Ven. Mag 14th, 2021

Una riforma della sanità , quella di Rubens Curia, che distingue la gestione degli ospedali da quella che è la medicina del territorio. La valorizzazione degli ex medici di famiglia a presidio di poliambulatori in ambiti territoriali ben definiti e vicini al cittadino. Di questo si è discusso nella presentazione avvenuta ieri a Locri a Palazzo Nieddu del Rio del volume “Manuale per una riforma della sanità in Calabria”. Nel suo volume Rubens Curia ha raccolto, dati, leggi e anche proposte per una riforma sostanziale della sanità calabrese, che purtroppo da anni è in netto peggioramento. Dal Dicembre del 2009 la regione è sottoposta al “Piano di Rientro dal disavanzo finanziario del Fondo Sanitario Regionale” e nonostante ciò poco o nulla è migliorato,  la mancata attuazione dei LEA i cosidetti Livelli Essenziali di Assistenza cristallizzano una situazione allarmante. Al dibattito sono intervenuti, oltre che lo stesso autore, il Vescovo della diocesi di Locri-Gerace Mons. Francesco Oliva, il sindaco di Locri Giovanni Calabrese, Enzo Schirripa già direttore sanitario del presidio Ospedaliero di Locri e Padre Vincenzo Sibilio gesuita. Una sala gremita ed interessata ha assistito ad un dibattito che si è prolungato per oltre due ore. Intervento che ha riscosso molti consensi è stato quello dell’ex Procuratore della Repubblica di Catanzaro Vincenzo Lombardo, che ha messo in evidenza come non sufficienti gli interventi della Magistratura, per mettere ordine nel comparto sanitario è necessaria una nuova programmazione da parte della classe politico-istituzionale.                      Segue servizio video del TG NEWS di Telemia.

Giuseppe Mazzaferro |redazione@telemia.it

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