REGGIO CALABRIA, NEONATO DI UN MESE IN GRAVE PERICOLO DI VITA: IL PREFETTO MOBILITA L’AERONAUTICA MILITARE PER TRASPORTARLO DAGLI OSPEDALI RIUNITI AL “MEYER” DI FIRENZE

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E’ atterrato intorno alle 13:30 di oggi 7 gennaio, a Firenze, il velivolo Falcon 50 dell’Aeronautica Militare che ha trasportato da Reggio Calabria un neonato di un mese di vita in gravi condizioni di salute.
La richiesta di trasporto, come accade in questi casi, è pervenuta dalla Prefettura di Reggio Calabria alla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti quello di organizzare e gestire questo genere di trasporti su tutto il territorio nazionale in coordinamento, appunto, con le Prefetture.
Il piccolo paziente necessitava di essere trasferito dal Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria, all’Ospedale pediatrico “Meyer” di Firenze. La Sala Situazioni di Vertice ha così attivato uno degli assetti della Forza Armata in prontezza 24 ore su 24 anche per questo genere di necessità. Il velivolo del 31° Stormo, decollato dall’aeroporto militare di Ciampino e giunto in Calabria per imbarcare il bimbo, i genitori e l’equipe medica, è ripartito alla volta di Firenze per consentire il successivo trasporto verso l’ospedale pediatrico toscano.
Sono quotidiani gli interventi di velivoli ed equipaggi dell’Aeronautica Militare in diverse attività a favore della collettività, dai trasporti sanitari di urgenza, come accaduto questa mattina, agli interventi di ricerca e soccorso aereo, come accaduto ieri notte, durante la festa dell’Epifania, dove un elicottero HH 139 del 15° Stormo di Cervia è intervenuto per portare in salvo un uomo originario di Varsi, nel parmense. L’uomo, un cacciatore di cinquantanove anni, si trovava sulla vetta del Monte Barigazzo quando, al temine di una battuta di caccia, ha perso l’equilibrio cadendo sul versante orientale della montagna. Il buio e le condizioni ambientali impervie hanno reso necessaria l’attivazione dell’elicottero dell’Aeronautica Militare che, grazie ai visori notturni e all’uso del verricello, ha permesso il trasporto dell’infortunato fino al campo sportivo di Varsi, dove nel frattempo era sopraggiunto da Brescia un elicottero sanitario. Le operazioni sono state svolte insieme ai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, l’ambulanza e l’automedica dell’Assistenza Pubblica di Varsi, i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri, prontamente giunti sul posto.
Si tratta di missioni che necessitano della massima tempestività e l’Aeronautica Militare, attraverso i suoi reparti di volo dislocati sul territorio, mette a disposizione assetti aerei ed equipaggi pronti a decollare in tempi strettissimi ed in grado di operare anche in condizioni meteorologiche avverse per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti. Sono migliaia ogni anno le ore di volo effettuate in questo contesto dai velivoli del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, dal 15° Stormo di Cervia e della 46a Brigata Aerea di Pisa, assetti sempre in prima linea anche in casi di grandi emergenze e calamità nazionali.
strettoweb.com

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