“TERRAMARA CLOSED”: PRESSIONI ALL’EX SINDACO ROMEO PER LA GESTIONE DEL CIMITERO

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Avrebbe subito pressioni da parte dell’assessore Francesco Sposato, l’ex sindaco Domenico Romeo, che ieri ha testimoniato davanti al collegio del Tribunale di Palmi.
Imputato ma comparso come parte civile, nel processo “Terramara-closed”. Un’inchiesta che ha sconvolto l’intera cittadina di Taurianova svelando un intreccio tra ’ndrangheta, politica e imprenditoria locale.
Domenico Romeo ha quindi dichiarato di aver ricevuto pressioni da parte dell’imprenditore Carmelo Sposato alla presenza dell’allora Assessore Francesco Sposato.
I due avrebbero preteso che l’amministrazione comunale manifestasse l’interesse politico al progetto presentato da Sposato per la gestione del cimitero. Progetto che era stato approvato dalla giunta precedente guidata da Rocco Biasi, ma revocato da quella di Romeo per irregolarità. Tutta l’amministrazione era stata d’accordo a fare un passo indietro, ma da parte di Francesco Sposato e di suo cugino ci sarebbero state pressioni affinchè il progetto fosse riproposto. Il rifiuto da parte di Romeo avrebbe portato, in seguito, alla rottura politica con Sposato e alla sua uscita dalla Giunta.
Le intimidazioni e i danneggiamenti che ne seguirono sarebbero stati collegati alla negazione da parte dell’amministrazione comunale guidata da Domenico Romeo di concedere l’assegnazione dell’appalto per i valori del cimitero cittadino agli Sposato che, secondo l’accusa, sarebbe stata appoggiata dall’attuale imputato Francesco Sposato per darla ai familiari.

 

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