Tra Cosenza e Ascoli un pareggio nel(l’ultimo) giorno di Baclet

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Zero a zero alla prima di ritorno del campionato di serie B per gli uomini di Braglia. L’attaccante, dato in partenza, ringrazia i tifosi: «Sarà deciso tutto la prossima settimana. Auguro il meglio a questa fantastica squadra»

Il popolo rossoblù del San Vito Marulla alle voci di cessione di Allan Baclet, sempre più insistenti, risponde con un tributo sincero; di quelli che si riservano solo a chi rimane per sempre impresso nella memoria collettiva del tifo cosentino. Il suo nome alzato dai gradoni della “Tribuna B” rimane fermo anche sotto l’arcobaleno che sovrasta l’area di gioco. L’attaccante scoppia in lacrime, poi l’arbitro fischia il calcio d’inizio della prima gara di ritorno del campionato cadetto. Zero a zero tra Cosenza e Ascoli, un incontro povero di emozioni e a conti fatti il risultato è più che onesto. Due palle goal importanti per parte: una per tempo. La prima per l’Ascoli ma è bravo Perina a neutralizzarla. L’altra, nella ripresa, per Baclet. Anche in questo caso ci mette una pezza Bacci che nega la gioia del goal nella favola a lieto fine della punta cosentina, idolo di casa dopo le prestazioni nelle gare di play-off della scorsa stagione. La B è tutta da difendere e tra i silani lo sanno tutti, soprattutto chi come Baclet l’ha conquistata sul campo. «Non so se questa è la mia ultima gara con il Cosenza – dichiara ai microfoni di Dazn – certamente auguro il meglio a questa città e a questi tifosi straordinari. Sul mio futuro si deciderà tutto in settimana».

IL MATCH Il 3-5-2 rodatissimo di Piero Braglia contro il 4-3-1-2 di Vivarini. Rossoblù e bianconeri che passano più di metà della prima frazione di gioco a studiarsi. È una partita a scacchi tra squadre che sul campo si equivalgono anche se l’Ascoli vanta un organico più completo. Baclet si spende anche in fase difensiva. Troiano e Ninkovic mantengono bene il centrocampo degli ospiti. Molto del gioco degli uomini di Braglia passa dalle incursioni di D’Orazio ma Lavarone lo controlla a vista d’occhio. La palla per sbloccare l’incontro arriva sui piedi di Cavion. A pochi passi dalla porta è miracoloso Perina che neutralizza il tiro. Ci riprova ancora l’Ascoli: è Valentini che calcia la palla crossata da Ninkovic ma Corsi salva sulla linea di porta. Nessun cambio al rientro in campo. Tocca a Bacci, portiere dell’Ascoli, guadagnarsi lo stipendio. Palla in profondità di Palmiero che pesca Corsi. Il capitano prende il tempo alla difesa e serve l’accorrente Bruccini. Palla dentro per Baclet che impatta alla perfezione, il colpo di testa è centrale; il portiere è reattivo e con l’occasione da goal dei primi minuti terminano anche quelle che sono le occasioni degne di note. Maniero, Baez e Garritano non incidono. Classifica che rimane invariata e tifosi che aspettano i “colpi” di mercato dell’ultima settimana.

FORMAZIONI Cosenza(3-5-2): Perina; Idda, Dermaku, Legittimo; Corsi; Palmiero; Mungo; Bruccini; D’Orazio; Tutino; Baclet. Ascoli(4-3-1-2): Bacci; Cavion; Valentini; Brosco; Laverone; Casarini; Troiano; Frattesi; Ninkovic; Beretta; Ngobo

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