Dom. Mag 16th, 2021

I dati parlano chiaro, chi viene in Calabria lo fa soprattutto perchè attirato dalle nostre eccezionali testimonianze culturali, storiche e naturalistiche. Il turismo e la cultura sono risorse importanti per l’economia regionale che non possono essere un mero titolo da inserire tra le tante deleghe”. Cosi commenta Francesco Anoldo candidato sindaco al Comune di San Luca. L’Otm conferma il trend in crescita per il turismo mondiale, pari al 4% in più rispetto allo scorso anno: le destabilizzazioni del nord Africa e dei paesi arabi, possono favorire l’Italia ed in particolare il Meridione con la Calabria in testa,” ma serve accompagnare il vento positivo con azioni e programmi non estemporanei. Per il Anoldo serve dunque l’istituzione di un assessorato regionale. “Serve chi si impegna e conosca il territorio e gli andamenti e le diverse competenze in un settore tutt’altro che semplice per i continui conflitti tra regioni e Stato- continua Anoldo – No a meri incarichi politici, si ad una vera riorganizzazione dell’accoglienza, una vera promozione e azioni durature che mettono i nostri territori e le località turistiche maggiori di interconettersi e competere”. L’attenzione di Anoldo si focalizza anche sulla disastrosa situazione in cui versano gli enti del turismo ed aziende di soggiorno come pure di una normativa chiara e precisa oltre che della mancata calendarizzazione e programmazione culturale con l’utilizzo delle risorse europee. “Ritengo che sia ormai indispensabile fare un tavolo di coordinamento culturale che tenga conto delle proposte di chi vive e lavora di turismo. Servono azioni condivise e lungimiranti, eventi culturali di spessore e programmati, oltre che chiari segnali di innovazione e supporto per le infrastrutture e i servizi. “Il turismo è cambiato, si viene in Calabria per soggiorni brevi ma frequenti, serve trovare una quadra per garantire trasporti pubblici efficienti e servizi per non lasciare nell’oblio e mancata sicurezza chi raggiunge la nostra regione. “Siamo consapevoli delle tante emergenze del nostro territorio ma non possiamo più derogare dalla necessità di avere una regia e organizzazione turistico- culturale, il rischio è infatti perdere competitività rispetto ad un turismo sempre mutevole e variegato”.

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.