Sab. Mag 8th, 2021

Parlare di Ciambra diventa sempre più difficile. Un quartiere ghetto nella periferia est di Gioia Tauro dove il degrado è la costante delle tante famiglie che vivono nella più totale assenza dei servizi primari. Manca tutto. Dalle fognature, alla raccolta dei rifiuti. Il comune di Gioia Tauro vive un momento di grande disagio economico, l’ente in dichiarato dissesto finanziario con un debito che supera i 40 milioni di euro, è commissariato da una terna prefettizia. All’emergenza economica si somma quella morale. Il comune è stato sciolto per infiltrazione mafiosa malgrado queste emergenze le istituzioni, in particolare dalla prefettura, si stanno muovendo per colmare i ritardi passati e per la Ciambra  qualcosa si sta facendo, a partire dall’asfalto il tratto di strada che conduce verso le case popolari. Una “goccia” davanti a tutto questo degrado. Ma è sempre una “goccia” di positività e infine il pulmino dei bambini che torna a funzionare dopo il pagamento dell’assicurazione. Resta l’emergenza rifiuti, le immagini sono terribili e qui il prefetto Antonio Reppucci lancia un nuovo allarme ci vuole 1 milione di euro per bonificare cosa che il comune non ha e chiede aiuto alla regione Calabria.

L’INTERVISTA ALL’INTERNO DEL TGNEWS

redazione@telemia.it

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.