CORRUZIONE ELETTORALE: CHIUSE LE INDAGINI PER L’EX CONSIGLIERE GIANNI NUCERA

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E’ stato notificato all’ex consigliere regionale del Pdl, Gianni Nucera, l’avviso di conclusione delle indagini per concorso esterno in associazione mafiosa. Nucera, nel 2014, era stato tirato in ballo nel procedimento “Alta Tensione 2”, celebrato contro la ‘ndrangheta del rione San Giorgio Extra di Reggio Calabria.
L’ex politico era stato chiamato in causa dalle rivelazioni di Giuseppe Condemi, padre di Filippo e Domenico Condemi, accusati di mafia e personaggi di primo piano della cosca di ‘ndrangheta Libri-Zindato. “Con Nucera sono stato sempre chiaro, non ho mai voluto niente ma solo di considerare che ho due figli”, aveva detto Giuseppe Condemi in aula.
Giovanni Nucera, però, ha sempre smentito la ricostruzione dei fatti, sostenendo di avere avuto forti preoccupazioni per il carattere “violento ed esuberante di Domenico Condemi”, tanto di avere sospettato di lui per un atto intimidatorio nei suoi confronti. Per il pm titolare dell’indagine, tuttavia, Nucera sarebbe stato il referente del clan Caridi, vicino al potente casato dei Libri e dei Tegano. Una vicinanza che avrebbe consentito a Nucera, secondo l’accusa, di raccogliere voti in cambio di impieghi stabili e altri favori.

ALESSANDRA BEVILACQUA|redazione@telemia.it

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