Lun. Mag 17th, 2021

La scorsa settimana un incontro con il prefetto Di Bari, i lavoratori, i sindacati, le imprese che operano nel porto di Gioia Tauro e, soprattutto, con il direttore Til-Msc Paolo Maccarini ha rasserenato gli animi dopo il blocco delle attività e la mobilitazione dei giorni scorsi. Domani l’arrivo del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli nello scalo portuale calabrese per rendersi conto di persona di quanto sta accadendo. Con delle richieste chiare da parte dei lavoratori: garantire tutti i posti di lavoro al momento in forza a Mct. Una situazione a dir poco esplosiva dopo l’intenzione del terminalista di licenziare in tronco oltre 500 portuali e la non tanto velata minaccia di riprendere la lotta, quindi la  sospensione delle attività, se non dovessero arrivare  certezze da parte dell’azienda. Ad oggi l’unica è arrivata da “Til-Msc”, socio al 50% di Med Centercontainer Terminal che è pronta a investire 140 milioni di euro per ammodernare le attrezzature di banchina e aumentare le movimentazioni container nel tentativo sia di frenare i licenziamenti e nel contempo aumentare l’occupazione. Certezze che non sono arrivate invece dall’altro socio di Mct, “Contship Italia” che non si è presentata neanche al tavolo delle trattative voluto dal governo presso il ministero delle Infrastrutture. Una situazione in bilico pronta a precipitare se non si imbocca la via degli investimenti. Nel frattempo la Cisl plaude all’istituzione del tavolo permanente promosso dal prefetto Michele Di Bari per monitorare il contesto.

IL SERVIZIO ALL’INTERNO DEL TGNEWS

redazione@telemia.it

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.