PORTO GIOIA TAURO, ARRIVA IL PREFETTO E RASSICURA SINDACATI E LAVORATORI

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Al porto di Gioia Tauro la tensione crescente pare lentamente scemare dopo le rassicurazioni di uno dei principali partner di Mct, terminalista dello scalo calabrese. “Til-Msc”, che fa riferimento all’armatore italo-svizzero Gianluigi Aponte,  ha parlato di nuovi investimenti, oltre 130 milioni sul piatto per ammodernare le attrezzature e i mezzi delle banchine con l’obiettivo di far aumentare la movimentazione e l’arrivo di nuovi container e accrescere così la manodopera, non licenziarla. Ieri l’incontro del prefetto Michele Di Bari, nelle stanze dell’Autorità portuale, con tutte le parti in causa. Un incontro programmato già da tempo che coincide con la fine del blocco voluto dai lavoratori dello scalo gioiese che protestavano dopo la minaccia di Mct di licenziare oltre 500 portuali. Al tavolo erano presenti tutti: dai sindacati, ai lavoratori, alle imprese che operano nel porto, le istituzioni, sindaci della Piana, forze dell’ordine, l’azienda, o parte di essa, con il direttore di “Til-Msc” Paolo Maccarini. Il prefetto nel suo intervento ha evidenziato gli sforzi per raggiungere una tregua con le parti annunciando un tavolo permanente al Palazzo del governo a Reggio Calabria sulla scottante problematica.

L’INTERVISTA ALL’INTERNO DEL TGNEWS

redazione@telemia.it

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