Sab. Gen 16th, 2021

La Regione Calabria fara’ ricorso al Tar contro la nomina del sub commissario per il rientro del debito sanitario Thomas Schael “per incompatibilita’ derivante da lite pendente nei confronti della Regione”, una causa avviata da Schael, che ha intrapreso e pendente tuttora in cassazione, per risarcimento contro la Regione Calabria avviata anni fa dopo che la Regione lo rimosse dall’incarico che ricopriva. Schael, che una decina di anni fa era stato chiamato alla guida dell’Asp di crotone, a seguito dell’interruzione anticipata di tale incarico, sentitosi danneggiato aveva fatto causa alla Regione , reclamando a risarcimento quasi 440 mila euro. Ne è risultata una sconfitta in primo e secondo grado, in cui i giudici hanno respinto il ricorso di Schael rendendolo debitore, e dovendo alla Regione le spese processuali, 10 mila euro circa. Nonostante il parere di Urbani, la Regione ha ugualmente proposto ricorso al Tar, nella convinzione che la lite pendente e il relativo debito siano motivi di decadenza della carica, per il sub commissario. Schael , adesso che ha ricevuto e accettato la nuova nomina in seno alla sanità calabrese , potrebbe decidere di rinunciare alla causa pendente , il che bloccherebbe immediatamente le polemiche in atto e il ricorso al Tar presentato dall’avvocatura regionale, che non avrebbe più ragione di essere.

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