Scontri dopo il derby Reggina-Catanzaro: emessi 5 daspo

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Le decisioni del questore dopo gli incidenti. Sei provvedimenti per l’invasione di campo al termine di Palmese-Gela: due dei tifosi colpiti sono pronipoti di un boss

La Questura di Reggio Calabria emette 11 Daspo dopo gli scontri del 27 gennaio e del 3 febbraio scorso, relativi rispettivamente all’incontro disputato allo stadio Lo Presti di Palmi tra Palmese e Gela e ai disordini registrati tra i tifosi della “Urbs Reggina 1914” e quelli del “Catanzaro Calcio” all’esterno dello stadio “O. Granillo” al termine del derby.
Il questore Raffaele Grassi ha emesso 5 provvedimenti nei confronti di altrettanti tifosi reggini, 2 nei confronti di dirigenti della Us Palmese e 4 a carico di tifosi della compagine di Palmi.
Nello specifico, i 5 provvedimenti di Daspo a carico di tifosi della Urbs Reggina 1914, emessi lo scorso 8 febbraio: il primo, per durata di 5 anni, è stato emesso nei confronti di L. V. cl.’84, tratto in arresto in occasione degli scontri poiché resosi responsabile del reato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, per aver aggredito il vicequestore vicario della Provincia di Reggio Calabria e il suo autista; il secondo Daspo per la durata di 8 anni è stato irrogato nei confronti di Z. M. cl. ’79, negli anni scorsi già destinatario di altri due analoghi provvedimenti interdittivi; il terzo provvedimento per la durata di 4 anni è stato irrogato nei confronti di M. P. cl 90, deferito in stato di libertà in occasione degli scontri da parte del personale dell’Ufficio Volanti poiché resosi responsabile di un fitto lancio di pietre all’indirizzo dei tifosi catanzaresi; i rimanenti due Daspo, entrambi per la durata di 3 anni sono stati irrogati nei confronti di F. D. G. cl.’69 e M. N. A. cl.’73 resisi responsabili di aver tentato di sottrarre all’arresto il citato L.V. cl.84 e di aver aggredito i tifosi catanzaresi con l’uso delle cinture e calci.

PALMESE-GELA Il 12 febbraio, invede, sono stati emessi 6 provvedimenti nei confronti di due dirigenti sportivi e quattro tifosi della “Us Palmese” responsabili a vario titolo di aver scavalcato la recinzione che separa le tribune dal rettangolo di gioco, essere entrati in campo e aggredito con calci e spintoni i giocatori siciliani che stavano festeggiando la vittoria della partita: il primo Daspo per durata di 1 anno è stato emesso nei confronti di E. N. cl.92, dirigente sportivo della “Us Palmese”, per aver istigato con la sua condotta i giocatori avversari, innescando una mischia con spintoni reciproci in cui restavano coinvolti tutte le persone raggiunte dall’odierno provvedimento inibitorio; il secondo Daspo per la durata di 2 anni è stato irrogato nei confronti di L. P. cl. ’84, anch’egli dirigente sportivo della “U.S. Palmese”, responsabile di essersi scagliato contro i giocatori del Gela aggredendoli con calci; gli altri quattro provvedimenti sono stati emessi per la durata di anni tre nei confronti di altrettanti sostenitori della “Us Palmese” resisi responsabili di aver scavalcato la recinzione che separa le tribune dal rettangolo di gioco ed aver invaso il campo: O. C. cl. 2000, D . F. V. cl. 2000, A. C. cl. 1998 e A. G. cl. 2001, gli ultimi due pronipoti del defunto boss Domenico Alvaro cl. ’24, alias “Micu U Scagghiuni”.
Lo scorso anno sono stati 48 i provvedimenti di Daspo e quest’anno sono già 12 gli analoghi provvedimenti emessi dal Questore della Provincia di Reggio Calabria.

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