Mar. Mag 11th, 2021

 

L’ennesimo pareggio interno che domenica scorsa si è materializzato contro il Gela ha reso difficile la posizione del Roccella. La squadra di Passiatore, infatti, non vincendo ormai una gara da 9 giornate è scivolata al terz’ultimo posto e rischia addirittura di essere raggiunta a breve anche dalle ultime due della classe, il Rotonda e l’Igea Virtus, squadra tutt’altro che rassegnate a chiudere la graduatoria. Anche domenica scorsa contro i rabberciati siciliani (per il Gela ben 5 titolari assenti), il Roccella, abbandonato dai tifosi e dalla cittadina e contestato anche dalle poche persone che erano presenti sugli spalti, ha palesemente messo in mostra i propri limiti offensivi e la mancanza, nelle zone nevralgiche del campo, di idee di gioco in grado di mettere in difficoltà gli avversari. A parte alcune precise responsabilità del tecnico Passiatore, tutto questo, però, è dovuto ai tanti e grossolano errori commessi dalla società amaranto nel recente mercato invernale, quello di dicembre scorso e ad un modello di gestione del team e dei ruoli da svolgere all’interno dello stesso a dir poco imbarazzante. Per non parlare poi del totale fallimento, visto quello che il Roccella era riuscito a costruire fino a due anni fa (tra le 16 migliori formazioni d’Italia), della formazione Juniores e della mancata, perché non ce ne sono, valorizzazione dei giovani da utilizzare come fuoriquota nella prima squadra (si sono rivelati, com’era prevedibile, un vero e proprio flop quelli arrivati a Roccella dalla scuola calcio Cspr). In questo contesto grigio tendente al nero cosa, allora, si potrebbe fare per salvare il salvabile? La svolta, nonostante gli evidenti limiti tecnici, la devono principalmente fornire i giocatori i quali in queste nove gare che restano dovranno davvero, mettendo rabbia e agonismo, gettare il cuore oltre l’ostacolo e fare almeno in modo, visto che la salvezza diretta è difficilissima e quasi impossibile da raggiungere, disputare in casa lo spareggio playout. Ciò significa che bisognerà garantirsi il sest’ultimo o il quint’ultimo posto. In questa corsa in salita un aiuto importante potrebbe arrivare dal recupero di alcuni giocatori di esperienza e carattere come il centrocampista Federico Pizzutelli (ha finito di scontare la squalifica) e i difensori, col vizio del gol, Cordova e Colaianni. E’ chiaro, comunque, che per cambiare marcia e dare così un senso concreto al campionato già domenica prossima il Roccella di Passiatore dovrà conquistare un risultato positivo in trasferta contro la Nocerina per poi, a tutti i costi, battere nella gara successiva al “Muscolo” il Portici.

                                          

                                Antonello Lupis (giornalista Gazzetta del Sud)

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