SIDERNO (RC): L’IMPIANTO DI SAN LEO “SCOPPIA” PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI E OVVIAMENTE RITORNA LA PUZZA.

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Ci facciamo carico di denunciare la gravità della situazione ambientale in atto presso l’impianto TMB di Contrada San Leo. Da alcuni giorni è ripresa la fila di grossi automezzi, carichi di rifiuti, provenienti dalle zone più disparate della Calabria, in attesa di scaricare. Da ieri si sente una fortissima puzza, segnalata dagli abitanti, costretti a stare dentro casa con le finestre chiuse, e avvertita anche da chi transita. Il fetore persiste notte e giorno, con il grave pericolo per la salute pubblica e in particolare per i bambini e gli anziani. Il ritorno della puzza  sembra sia dovuto alla specifica ordinanza emanata dai Commissari prefettizi che su richiesta della Regione Calabria,  hanno consentito l’ aumento del conferimento del tonnellaggio dei rifiuti organici portandolo dalle quindici tonnellate al giorno alle trentacinque attuali, che con  il 40% dello sfalcio delle potature, ha portato l’impianto di Siderno a lavorare rifiuti per un totale di circa 50 tonnellate al giorno.
In pratica oggi l’impianto riceve una quantità di rifiuti sei volte superiore rispetto a prima. Tanti automezzi comunali  giungono qui a portare i loro rifiuti ma a nessuno sembra interessare il problema  nonostante, più volte in passato, i residenti si siano rivolti  all’Autorità Giudiziaria per denunciare la persistente e incredibile situazione odorigena che, è bene precisarlo, senza una necessaria riduzione del conferimento dei rifiuti all’impianto da parte dei Commissari, potrebbe ulteriormente aggravarsi, anche alla luce del prevedibile aumento delle temperature.

 

Antonio Tassone -ecodellalocride.it

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