Tripodi: portuali stritolati dagli interessi di Msc e Contship

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Stamattina il presidente della Giunta regionale della Toscana Enrico Rossi ha visitato il campo migranti di San Ferdinando

“I Lavoratori sono stritolati tra gli interessi di Contship che è monopolista e di Msc che è monopsonista perché al porto c’è un solo venditore e un solo compratore”.

E’ questo uno dei passaggi dell’intervento pronunciato dal sindaco di San Ferdinando Andrea Tripodi, durante un incontro organizzato dal movimento Articolo 1, in occasione della visita del presidente della Giunta regionale Toscana Enrico Rossi.

Tripodi ha incentrato il suo intervento sul porto e sulla tendopoli, i due problemi vissuti in questo momento dalla comunità di San Ferdinando.

“I problemi del porto – ha detto – non sono calati per caso dal cielo ma sono il frutto amaro di una scelta industriale che ha escluso la polifunzionalità dello scalo gioiese”.

“Il porto ancora oggi soffre della totale assenza di una strategia dello Stato”.

I migranti

Per il primo cittadino anche il problema della tendopoli e delle tensioni che si vivono sono il “risultato di una politica miope e inadempiente”.

“Paghiamo quotidianamente – ha detto Tripodi rifere- un tributo al livore di quanti dimenticano Cristo e si allontanano dai valori fondativi della nostra civiltà”.

Andrea Tripodi ha concluso il suo appassionato intervento dicendo di essere orgoglioso di opporre “al sovranismo xenofobo, l’umanesimo mediterraneo”.

La visita di Rossi

Prima dell’incontro nella sala consiliare del comune di San Ferdinando Enrico Rossi ha visitato la tendopoli e la baraccopoli dell’area industriale.

Il presidente della Giunta regionale Toscana ha lodato il lavoro effettuato dal comune della Piana nella gestione della nuova tendopoli.

Si è detto convinto che serva un lavoro metodico e continuo per raggiungere risultati in grado di evitare le tragedie degli ultimi mesi.

“La promozione della baraccopoli – ha aggiunto – è funzionale all’idea della ruspa. Bisogna avere coraggio, essere riformisti e lo Stato non può derogare alla sua azione di controllo”.

I relatori

Oltre a Rossi e Tripodi sono intervenuti Pino Greco e Alex Tripodi di Articolo 1, il parlamentare Nico Stumpo, il consigliere regionale Arturo Bova, l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria Antonella Rizzo, la segretaria della Cgil della Piana di Gioia Tauro Celeste Logiacco e il mediatore culturale Ousmanne Dossi.

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