GLI INCONTRI (SBAGLIATI?) DEL MINISTRO A LOCRI

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Grillo visita l’ospedale. E se lo fa raccontare da alcuni tra i manager che ne hanno generato i guai (almeno in parte). Nessun incontro, invece, con chi le denunce le ha fatte. Il sindaco Calabrese: «Discutibile comportamento istituzionale, ma risolva i problemi»

Un giro in ospedale non previsto e annunciato live sui social, non senza qualche commento pungente (ve ne riferiremo in un servizio a parte). L’arrivo del ministro della Sanità Giulia Grillo a Locri viene inevitabilmente messo in relazione con la puntata che “Le Iene” hanno dedicato alle condizioni degli ospedali di Locri e Polistena e, in genere, allo stato della sanità calabrese.
Grillo liquida tutto con un post probabilmente scritto troppo in fretta: «Sono a Locri, prima tappa del mio viaggio in Calabria. La grave condizione della sanità calabrese è ormai sotto gli occhi di tutti e i cittadini onesti non lo meritano». Una generica bocciatura. Seguono commenti, visibili su Facebook e meno espliciti ma comunque preoccupati. 
Perché le visite istituzionali si pesano anche dalla qualità degli incontri. E quando in Calabria arriva un ministro, il codazzo degli aspiranti interlocutori è pressoché infinito. Le scelte cambiano tutto. E quelle di Grillo, da quanto si racconta a Locri, sarebbero state molto criticate. Perché la titolare di una delle deleghe più importanti (forse la più sentita in Calabria) si sarebbe fatta raccontare lo stato dell’arte da un pezzo dei vertici della struttura ospedaliera. Per inciso: una parte del problema, non certo la soluzione. Perché la disorganizzazione ha origini precise e anche nomi e cognomi. Hanno nomi e cognomi anche i segmenti di società civile che le denunce le hanno fatte e ciò che “Le Iene” hanno mostrato agli italiani lo hanno raccontato in atti ufficiali. È impossibile non ricordare il grande lavoro svolto dal pm della Procura di Locri Ezio Arcadi, le cui inchieste sono spesso rimbalzate contro un muro di gomma. E le denunce della Uil, in prima linea da anni in un territorio difficile. Che vede schierato anche il sindaco di Locri, Giovanni Calabrese. Un magistrato, una sigla sindacale, un pubblico ministero e una battaglia di civiltà. Nessuno dei tre protagonisti, però, ha avuto la possibilità di parlare con il ministro Grillo.
Il sindaco, però, ha commentato con un post sulla sua pagina Facebook la visita del ministro. «Il ministro della Salute, Giulia Grillo – scrive il sindaco – giunge a “sorpresa” in ospedale accompagnata dal generale Cotticelli. Indipendentemente dal discutibile comportamento istituzionale, che rispettiamo – ognuno risponde delle proprie azioni e del proprio operato – auguriamo che il Ministro affronti, in modo concreto e risolutivo, i problemi del nostro presidio ospedaliero. La cosa prioritaria – conclude – è risolvere i problemi e restituire dignità al nostro ospedale. Benvenuti a Locri e buon lavoro».

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