Mar. Mar 2nd, 2021

Nella serata del 20 marzo ignoti hanno incendiato un automezzo comunale utilizzato per la raccolta
differenziata danneggiandone un’altro.
Il gesto è l’ennesimo di una serie di episodi iniziati a luglio 2018 con l’incendio della collina
castello e proseguiti in un susseguirsi di spregevoli atti vandalici e intimidatori che hanno colpito la
nostra cittadina.
Mai, prima d’ora, si era verificata una sequenza ravvicinata di atti così gravi ed ai quali la nostra
comunità non era di certo abituata.
E’ lecito interrogarsi su cosa abbia originato questa escalation di criminalità e cosa sia cambiato
all’interno della nostra comunità per determinare questa pericolosa deriva delinquenziale.
Chiariamo subito in modo netto e deciso che non vi possono mai essere giustificazioni alle azioni
delinquenziali e agli atti criminosi di chi preferisce agire nell’ombra piuttosto che rivendicare
lecitamente i propri diritti.
Ma è indubbio che negli ultimi tempi, complice anche la crisi generale che grava in Italia e
soprattutto al Sud, via sia una evidente stato di sofferenza nelle classi sociali più disagiate dovuto
alla mancanza di lavoro e alla carenza di interventi a salvaguardia delle classi deboli, con politiche
sul welfare sempre meno marcate.
Abbiamo più volte sottolineato come, a nostro parere, l’Amministrazione comunale abbia sempre
privilegiato l’impegno nelle grandi opere e concentrato la propria attenzione su politiche che hanno
di fatto trascurato i temi del “sociale”.
Un Amministrazione comunale che, quando si parla della “Roccella che piace e che funziona” non
perde mai l’occasione di ribadire quanto questo sia un risultato da ascrivere alla buona azione
politico-amministrativa, ora ha il dovere di interrogarsi sulle cause che hanno contribuito a
scatenare tali incresciosi episodi facendo nascere una “Roccella che non ci piace”.
Come abbiamo visto, in occasione dell’incendio all’autovettura dell’Amministratore della Jonica
Multiservizi, per individuare il colpevole non è poi stato necessario andare troppo lontano né
evocare trame oscure.
A nulla serve fare del “vittimismo”, le vere vittime di tutto questo sono la città di Roccella e i
roccellesi tutti che non meritano, per la loro storia e la loro cultura, di subire questi continui attacchi
che alimentano paura ed incertezza insieme ad un clima di tensione.
Esprimiamo infine piena fiducia alle forze dell’ordine e agli investigatori che sapranno, come hanno
fatto in passato, fare luce sull’episodio individuando i colpevoli.

 

———————————————————————————
ROCCELLA FUTURA
Via Vittorio Emanuele n. 9 – 89047 Roccella Ionica (RC)
roccellafutura@gmail.com www.roccellafutura.it facebook@roccellafutura twitter@roccellafutura

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.