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POSTE ITALIANE: ECCO I RISULTATI 2018

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TUTTI GLI OBIETTIVI FINANZIARI PER IL 2018 REALIZZATI

TUTTI I SETTORI OPERATIVI HANNO CONTRIBUITO AL MIGLIORAMENTO DELL’UTILE OPERATIVO     

IL PIANO STRATEGICO  DELIVER 2022 PROCEDE SECONDO PREVISIONI

 

 

Principali dati finanziari di Gruppo per il 2018

  • Utile netto e utile operativo per il 2018 superano gli obiettivi di Deliver 2022
  • Ricavi di Gruppo pari a €10.864 milioni nel 2018, in aumento del 2,2% rispetto al 2017, con crescita dei ricavi ricorrenti e una ridotta dipendenza dalle plusvalenze
  • Totale costi operativi pari a € 9.366 milioni, in ribasso dell’1,5% rispetto al 2017; accantonamenti per costi di prepensionamento pari a € 619 milioni per il 2018
  • Risultato operativo in rialzo a € 1.499 milioni (+33,5% rispetto al 2017), grazie al maggiore contributo di tutti i settori operativi e alle efficienze di costo realizzate
  • Utile netto pari a € 1.399 milioni per il 2018 (+709 milioni rispetto al 2017), grazie all’incremento dei ricavi e del risultato operativo, ivi compresi DTA non ricorrenti per € 385 milioni
  • Le Attività Finanziarie Totali (TFA) risultano pari a € 514 miliardi alla fine del 2018 (+ € 4 miliardi rispetto a dicembre 2017), grazie ad una raccolta netta di € 1,6 miliardi che ha ricevuto un consistente contributo dal settore retail (€ 3,5 miliardi), nonostante un contesto di mercato volatile
  • Coefficiente di solvibilità (Solvency 2) pari al 211% alla fine di dicembre 2018, grazie a misure proattive di gestione del capitale; il coefficiente pro forma pari al 235%, a seguito della recente approvazione di € 1,75 miliardi in Fondi Propri Accessori
  • Spesa per investimenti pari a € 538 miliardi, in linea con gli obiettivi di Deliver 2022
  • Dividendo di Gruppo per il 2018 pari a € 0,441, in aumento del 5% rispetto al 2017, soggetto all’approvazione dell’Assemblea, in linea con gli impegni del piano Delivery 2022, grazie ad un utile per azione (EPS) di € 1,07 per l’anno in esame.  

 

Performance settori operativi 2018  

  • Corrispondenza, pacchi e distribuzione: ricavi per il 2018 pari a € 3.580 milioni (-1.4%) e utile operativo pari a -€ 430 milioni (+ 16,7%), grazie alla crescita dell’attività di recapito pacchi nell’ambito del B2C, a risultati migliori del previsto per le attività di corrispondenza, all’implementazione del Joint Delivery Model e alla trasformazione della rete in corso.
  • Pagamenti, Mobile e Digitale: ricavi per il 2018 pari a € 592 milioni (+11,4% rispetto al 2017) e utile operativo pari a € 204 milioni (+ 4,7% rispetto al 2017), grazie ad un incremento delle carte e delle operazioni e ad un aumento di utenti di telefonia mobile e fissa.
  • Servizi finanziari: ricavi per il 2018 pari a € 5.221 milioni (+4,2% rispetto al 2017) e utile operativo pari a € 859 milioni (+ 33,1% rispetto al 2017), grazie ad un ampliamento dell’offerta di prodotti e all’impegno commerciale che hanno trainato la crescita delle Attività Finanziarie Totali e volumi record di prodotti.
  • Servizi assicurativi: ricavi per il 2018 pari a € 1.470 milioni (+1% rispetto al 2017); utile operativo pari a € 866 milioni (+8,4% rispetto al 2017), grazie alla leadership nel ramo Vita e al constante ribilanciamento verso attività a basso assorbimento di capitale (capital-light) e nel ramo Danni.  

Stadio avanzamento Deliver 2022 – Piano in linea con le previsioni su tutti i fronti  

  • Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione: Joint Delivery Model dispiegato con successo; nuove attrezzature d’avanguardia per l’automazione; ottimizzazione della rete di trasporto;

 

  • Pagamenti, Mobile e Digitale: lancio di nuovi servizi e partnership facendo leva sulla leadership nei pagamenti; crescita nella telefonia mobile con contratti più sostenibili a lungo termine, offerte plurimensili e offerte integrate con dati; lancio di PostePay Connect, l’innovativo prodotto integrato di  telefonia mobile e pagamenti digitali.  
  • Servizi finanziari: migliore offerta di prodotti nell’ambito della gestione patrimoniale, dei fondi di investimento, dei prodotti del risparmio postale e della distribuzione dei prestiti personali e dei mutui; rafforzamento della linea commerciale con un incremento dei Gestori di Relazione sostenuti da strumenti digitali; ridotta dipendenza da plusvalenze grazie ad un’efficace azione di gestione del portafoglio;
  • Servizi assicurativi: costante diversificazione dell’offerta assicurativa con una crescita dei prodotti nel Ramo Danni; maggiore concentrazione sull’innovazione nei prodotti assicurativi. Una gestione proattiva ha rafforzato il coefficiente di solvibilità (Solvency II) a sostegno della crescita.

 

Guidance  per il 2019 Obiettivi pragmatici e realistici in linea con l’andamento di Deliver 2022   

  • Obiettivi finanziari realizzabili, in linea con l’andamento generale del piano, con un utile netto atteso di € 1,1 miliardi.
  • Ricavi attesi pari a € 11 miliardi, che si riflettono sull’utile operativo e sull’utile netto grazie all’attenzione ai costi e alla bassa leva finanziaria.
  • Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione: i ricavi attesi del settore per il 2019 in diminuzione dell’1%, con i ricavi da attività di recapito pacchi (+12% rispetto all’anno precedente) che compensano il costante declino della corrispondenza (-3% rispetto all’anno precedente). L’utile operativo continuerà a migliorare e sarà pari a € -0,3 miliardi a fronte di € -0,4 miliardi nel 2018.
  • Pagamenti, Mobile & Digitale: i ricavi attesi aumentano a € 0,7 miliardi, in rialzo del 14% rispetto all’anno precedente, con un forte incremento dei ricavi da carte (+25% rispetto all’anno precedente) e un utile operativo atteso in aumento del 9%.
  • Financial Services: i ricavi attesi del settore operativo sono pari a € 5,1 miliardi, con una ridotta dipendenza dalle plusvalenze (-20% rispetto all’anno precedente, già quasi tutte realizzate), grazie al margine netto di interessi (€ 1,6 miliardi), commissioni sul risparmio postale (€ 1,8 miliardi) e alla distribuzione dei prodotti. Pertanto, l’utile operativo atteso per il 2019 ammonta a € 0,9 miliardi.
  • Servizi assicurativi: I ricavi del settore operativo previsti in aumento del 12%, grazie ad una consolidata leadership nel settore vita, alla transizione dai tradizionali prodotti vita a prodotti multi-ramo e ad una continua crescita nel ramo Danni.  
  • Confermata la disciplina sui costi, con un utile operativo di € 1,6 miliardi e un margine operativo netto del 15%, grazie ad un aumento generalizzato dell’utile operativo in tutti i settori.
  • Confermata la politica dei dividendi, con un aumento del 5% del dividendo per azione rispetto al 2018, conformemente agli obiettivi di Deliver 2022.

 

 

 

 

 

Roma, 19 marzo 2019, Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A (“Poste Italiane” o “il Gruppo”) ha approvato in data odierna i risultati del 2018 e la guidance per il 2019.  Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, presieduto da Maria Bianca Farina, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Annuale 2018, redatta secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

 

 

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha così commentato: “Poste Italiane ha centrato tutti gli obiettivi finanziari delineati per il 2018, a livello di gruppo e in tutti i settori di business, grazie ad un’azione più incisiva di efficientamento e ad una forte crescita dell’utile operativo, trainato da una costante crescita dei ricavi e da una ridotta dipendenza dalle plusvalenze.

I risultati per il 2018 hanno anche evidenziato il miglioramento della nostra leva operativa, e l’incremento dei ricavi si è tradotto in un incremento dell’utile operativo. La solidità dello stato patrimoniale, caratterizzato da basso indebitamento, ha trasmesso lo stesso impatto a livello di utile netto.  

Questi risultati sono stati determinati dalla trasformazione prevista dal piano Deliver 2022, che consentirà a Poste Italiane di capitalizzare sulle opportunità di crescita del mercato.

Tale programma prevede anche la trasformazione del nostro core business di Corrispondenza e Pacchi per sfruttare la rapida crescita dell’e-commerce, con l’espansione della nostra offerta di prodotti finanziari e assicurativi nell’ambito di una rete distributiva senza pari, nonché le continue opportunità di una crescita create dalla convergenza fra pagamenti digitali e telecomunicazioni mobili. 

Nel 2019 si assisterà ad un incremento costante dei ricavi, dei margini e degli utili. Il nostro piano è fatto di molti piccoli passi che produrranno risultati concreti di trimestre in trimestre. Siamo lieti dei progressi registrati nel primo anno e continuiamo ad essere concentrati sui traguardi che ci siamo prefissati, alla luce della profonda trasformazione operativa ancora in atto.”

 

 

POSTE ITALIANE CAPITAL MARKETS DAY LONDON – RISULTATI 2018 E GUIDANCE  2019

Londra, Mercoledì 20 marzo 2019 – 10:00CET

 

VIDEO WEBCAST

https://www.posteitaliane.it/en/index.html

 

DETTAGLI CONFERENCE CALL  

 

UK: +44 (0)20 7192 8000

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Per maggiori informazioni:

 

Poste Italiane S.p.A Investor Relations

Tel. +39 0659584716

Mail:  investor.relations@posteitaliane.it

 

Poste Italiane S.p.A.  Media Relations

Tel. +39 0659582097

Mail:  ufficiostampa@posteitaliane.it

 

 

 

 

 

 

 

 

SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI

 

 

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Oltre agli indicatori finanziari previsti dagli IFRS, Poste Italiane utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, con lo scopo di fornire una rappresentazione più̀ chiara dei risultati economici e finanziari. Il significato e la composizione di tali indicatori sono descritti nell’allegato, conformemente alle Linee Guida ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015.

 

Si allegano al presente comunicato gli schemi di stato patrimoniale, prospetto dell’utile/(perdita) e rendiconto finanziario consolidati del Gruppo Poste Italiane e gli analoghi schemi di bilancio di Poste Italiane SpA. Tali schemi e le note illustrative sono stati consegnati al Collegio Sindacale e saranno oggetto di verifica da parte della Società̀ di revisione.

 

 

 

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RISULTATI CONSOLIDATI QUARTO TRIMESTRE 2018/ESERCIZIO 2018 – SUDDIVISIONE PER SETTORE OPERATIVO 

 

A seguito del conferimento a PostePay delle attività di pagamenti e moneta elettronica da parte di Poste Italiane (il 1 ottobre 2018, a seguito dello svincolo delle stesse dal patrimonio destinato di BancoPosta), i risultati consolidati finanziari per segmento operativo per il 2018 e il 2017 sono stati riclassificati su base pro forma per offrire una prospettiva migliore dei risultati dei settori operativi.

 

 

CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE LA TRASFORMAZIONE DELLA RETE COMINCIA A DARE FRUTTI  

Nel 2018 i ricavi del comparto Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione sono diminuiti dell’1,4% rispetto al 2017, a € 3.580 milioni, ma superano l’obiettivo di € 3,5 miliardi di Deliver 2022. I ricavi da attività di recapito pacchi hanno raggiunto € 761 milioni nel 2018, in linea con le proiezioni di Deliver 2022, trainati dalla forte crescita delle consegne di pacchi per il B2C, pari al 27,8% (€ 301 milioni).  I volumi di pacchi sono aumentati del 12,6% per il 2018, a 127 milioni di pezzi, a dimostrazione dell’efficacia del Joint Delivery Model. I volumi B2C continuano a crescere, con un aumento del 33% nel quarto trimestre del 2018 rispetto al trimestre precedente e del 27% nel 2018 rispetto all’anno precedente. Nel Black Friday del 2018, Poste ha raggiunto la cifra record per la Società di più di 1 milione di pacchi consegnati in un giorno. 

I volumi di corrispondenza per il 2018 sono diminuiti del 5,5% rispetto allo scorso anno e del 7,6% nel quarto trimestre del 2018, rispetto all’anno precedente, un risultato in linea le proiezioni di Deliver 2022.

Poste Italiane ha ulteriormente ampliato la rete distributiva con la creazione di PuntoPoste, grazie ad un accordi di distribuzione con la FIT – Federazione Italiana Tabaccai e il posizionamento di locker in tutta Italia. Poste continua ad essere il partner preferito per le consegne di merce da un numero crescente di operatori dell’e-commerce nonché spedizioniere di fiducia per le consegne al cliente finale.

 

 

 

 

PAGAMENTI, MOBILE E DIGITALE  – LA CRESCITA CONTINUA DEI PAGAMENTI CON CARTE TRAINA LA CRESCITA DEI RICAVI    

 

I ricavi del comparto Pagamenti, Mobile e Digitale ammontano a € 592 milioni per il 2018, con un rialzo dell’11,4% rispetto al 2017. Questa continua crescita è stata alimentata da un aumento del 22% dei ricavi da pagamenti con carte per il 2018, grazie ad un numero crescente di carte PostePay e ad un volume più elevato di operazioni sia nel canale fisico sia in quello digitale. Le carte Postepay Evolution sono aumentate del 33% rispetto al 2017, raggiungendo un numero di carte in circolazione pari a 6,3 milioni, superando così l’obiettivo di 6 milioni per il 2018. Le operazioni di e-commerce sono aumentate a 202 milioni nel 2018, in linea con le aspettative. 

Nelle telecomunicazioni i ricavi per il 2018 sono aumentati del 3%, a € 217 milioni, un risultato particolarmente positivo alla luce di un contesto altamente competitivo come quello delle telecomunicazioni in Italia, grazie alle nuove iniziative commerciali a sostegno dell’aumento delle vendite di linee fisse e mobili e che mirano alla crescente fidelizzazione della base clienti.

L’innovativo servizio PostepayConnect, lanciato nel 2018, è la prima piattaforma integrata al mondo che coniuga pagamenti e servizi mobili con pagamenti peer-to-peer istantanei e trasferimenti di dati in tempo reale “Giga2Giga”.

 

SERVIZI FINANZIARI RICAVI IN AUMENTO CON UN MIX PIÙ SOSTENIBILE SI TRADUCONO IN UNA MAGGIORE PROFITTABILITÀ  

 

 

Il totale dei ricavi del comparto Servizi Finanziari è aumentato del 4,2% nel 2018, a € 5.221 milioni, o dell’8,9% su base rettificata (principalmente escludendo le plusvalenze).  Le Attività Finanziarie Totali di Poste Italiane sono aumentate dello 0,8%, da € 510 miliardi nel 2017 a  514 miliardi nel 2018.

La raccolta di risparmio postale ha registrato un notevole miglioramento rispetto allo scorso anno (+39%), con commissioni in aumento del 17%, a € 1.827 milioni, per il 2018 grazie ai nuovi canali di distribuzione e alle iniziative di marketing. Si è registrata inoltre una raccolta netta positiva per le polizze vita, pari a € 5,7 miliardi, e per i depositi retail, pari a € 2,7 miliardi.

L’intera rete degli uffici postali è ora conforme a MIFID2, grazie alla presenza di gestori di relazione fissi o mobili, che possono contare sul sostegno di un nuovo robo adviser, da un servizio di assistenza ai clienti guidato dai dati e da una rafforzata prima linea commerciale, grazie agli investimenti pervisti da Deliver 2022.   

 

 

SERVIZI ASSICURATIVI IMPEGNATI A CRESCERE NEL RAMO DANNI   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I ricavi del settore dei servizi assicurativi per il 2018 ammontano a € 1.470 milioni, in aumento dell’1%. I ricavi dalle attività relative al Ramo Danni sono incrementati del 35% nel 2018, rispetto al 2017,  a € 135 milioni, in linea con il processo di diversificazione in corso dell’offerta assicurativa del Gruppo previsto nel piano Deliver 2022.

Il risultato operativo per il 2018 è pari a € 866 milioni, superando l’obiettivo del piano Deliver 2022. L’utile netto di € 1.001 milioni per il 2018, in rialzo dell’83% rispetto al 2017 e con un effetto positivo da DTA pari a  385 milioni, è in linea con l’obiettivo per l’anno.  

La raccolta netta ammonta a più di € 5,7 miliardi, grazie al contributo positivo di tutti i prodotti. In particolare, la raccolta per i prodotti Unit Linked e Multi Asset ha raggiunto € 1,3 miliardi. La raccolta positiva ha più che compensato la performance di mercato, portando le riserve tecniche nette a più di € 125 miliardi.

Alla fine di dicembre 2018, il coefficiente di solvibilità (Solvency II) del Gruppo Poste Vita era pari al 211%, grazie alle tendenze positive del mercato e ad efficaci attività di gestione del capitale nonché all’impatto positivo di DTA non ricorrenti per un importo pari a € 385 milioni nel quarto trimestre del 2018.

Se si considerano i Fondi Propri Accessori approvati dall’IVASS a febbraio 2019, il coefficiente di solvibilità pro forma beneficia di circa 24 punti percentuali, salendo a circa il 235%. Grazie ad un sistema di obiettivi di rischio (“RAF”) disciplinato, il coefficiente di solvibilità si propone di arrivare al 200% nel corso del ciclo.

 

 

Il 30 maggio 2019 scadono le obbligazioni emesse da Poste Vita il 30 maggio 2014 per un valore nominale di € 750 milioni, valore contabile al 30 giugno 2018 € 762 milioni. 

 

 

EVENTI RECENTI E PROSPETTIVE FUTURE

Avvenimenti di rilievo per il periodo

Il 6 marzo 2018 Poste Italiane SpA e Anima Holding SpA, hanno sottoscritto un accordo per il rafforzamento della partnership nel risparmio gestito tramite, fra l’altro, la scissione parziale in favore di Anima SGR delle attività̀ e delle obbligazioni afferenti ai prodotti assicurativi di Ramo I di Poste Vita (per oltre 70 miliardi di euro), con un’estensione della partnership per una durata di 15 anni. Alla data del closing, Poste Italiane ha trasferito tutte le azioni di Anima SGR rinvenienti dall’operazione a Anima Holding per € 120 milioni.

Il 12 aprile 2018, Poste Italiane ha esercitato i diritti di opzione relativi all’aumento di capitale di Anima Holding SpA, sottoscrivendo azioni per circa € 30 milioni e quindi mantenendo la sua partecipazione nella società al 10,04%.

A seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 gennaio 2018 e della delibera approvata dall’Assemblea del 29 maggio 2018, il 27 settembre 2018 Poste Italiane ha apportato nuovi mezzi patrimoniali a Patrimonio BancoPosta pari a € 210 milioni.

A seguito dell’approvazione della Banca d’Italia dello scorporo da Poste Italiane di tutte le attività e passività relative all’istituto di moneta elettronica, PosteMobile ha cambiato il suo nome in PostePay e ha cominciato a operare  in veste di istituto di moneta elettronica “ibrido” e come operatore virtuale di telefonia cellulare.

 

Principali avvenimenti dopo il 31 dicembre 2018  

A seguito dell’autorizzazione da parte della Banca d’Italia, a partire dal 1 gennaio 2019 BancoPosta ha affidato a BancoPosta Fondi SGR il mandato di gestire il proprio portafoglio di titoli di stato.  

In conformità al Decreto Legge n. 4 del 28 gennaio 2019, Poste Italiane gestirà le richieste per il reddito di cittadinanza tramite la sua rete capillare di più di 12.800 uffici postali ed emetterà, tramite PostePay, le carte necessari per accedere ai relativi benefici finanziari.

L’8 marzo 2019 è stato siglato un accordo con i sindacati su alcuni aspetti fondamentali relativi ai piani di riorganizzazione delle attività di Logistica, del personale di dipartimenti centrali e locali e la rete di uffici postali, che consentirà una riorganizzazione delle attività in linea con Deliver 2022.

 

 

Prospettive future

Il Gruppo Poste Italiane continuerà ad impegnarsi per la realizzazione degli obiettivi del piano Deliver 2022 e, per quanto riguarda il 2019 in particolare, si concentrerà sugli obiettivi delineati nel budget per il 2019 approvato dal Consiglio di Amministrazione il 19 marzo 2019 e presentato al mercato.

Nel 2019 il settore operativo Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione provvederà a portare a termine la realizzazione del modello unificato di consegne (Joint Delivery Model), che vedrà la riorganizzazione di circa altri 405 centri di consegna nel corso dell’anno, oltre ai 350 riorganizzati nel 2018, e a completare la trasformazione dei sistemi di smistamento di corrispondenza e pacchi, con lo scopo di incrementare l’efficienza e la qualità del processo. Inoltre, nel contesto del processo di modernizzazione della suo flotta di veicoli, il Gruppo si sta dotando progressivamente di scooter elettrici a tre ruote per le consegne, per migliorare la sicurezza sul lavoro e adottare forme di trasporto ecologiche.

PostePay intende confermare la sua leadership nel business dei pagamenti, facendo leva sulla convergenza fra pagamenti e tecnologia mobile.

Nel settore dei Servizi Finanziari il Gruppo continuerà a far leva sulla sua base clienti, sulla rete di distribuzione e sul marchio. Il Gruppo continuerà a fare attenzione al risparmio postale con impegno commerciale e con iniziative dedicate garantendo , al contempo, una gestione attiva del portafoglio al fine di stabilizzare i rendimenti.   

Conformemente alle linee strategiche delineate nel piano Deliver 2022, il 2019 vedrà PosteVita continuare a consolidare la sua posizione nel mercato delle assicurazioni sulla vita offrendo prodotti integrati di risparmio e di investimento.  Il Gruppo si è impegnato a realizzare gli obiettivi di crescita nel ramo Danni e soprattutto nel welfare.  

Infine, riguardo all’assicurazione auto, dopo aver analizzato il mercato e le potenziali partnership nel 2018, Poste Italiane prevede di effettuare un programma pilota con i  dipendenti del Gruppo nel 2019. 

 

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Di seguito viene riportato il significato e il contenuto degli indicatori alternativi di performance, non previsti dai principi contabili IAS/IFRS, utilizzati nel presente comunicato al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo.

MARGINE OPERATIVO NETTO: è il rapporto fra l’utile operativo (EBIT) e il totale dei ricavi.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DEL GRUPPO: è la somma algebrica delle passività̀̀ finanziarie, delle riserve tecniche assicurative, delle attività finanziarie, delle riserve tecniche a carico dei riassicuratori, della cassa e depositi BancoPosta e delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

Composizione della posizione finanziaria netta* (milioni di euro)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

* Posizione finanziaria netta: (Surplus) / Debito netto

 

La posizione finanziaria netta del settore operativo Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione al 31 dicembre 2017 riflette un credito pro forma di € 490 milioni dovuto alla riclassificazione nell’ultimo trimestre del 2018 delle partecipazioni di Poste Italiane in (i) Anima Holding SpA e (ii) FSIA srl nel (i) settore operative Pagamenti, Mobile e Digitale per € 279 milioni e (ii) nel settore operativo Servizi Finanziari per € 211 milioni.

 

 

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI E DIVIDENDO  

Il Consiglio di Amministrazione ha convocato, in unica convocazione, l’Assemblea degli Azionisti per il 28 maggio 2019.

L’Assemblea è convocata per approvare il bilancio separato di Poste Italiane, esaminare il bilancio consolidato per l’esercizio concluso il 31 dicembre 2018 e per deliberare sulla distribuzione di un dividendo pari a € 0,44 per azione a valere interamente sull’utile netto di Poste Italiane.

La data di stacco prevista è il 24 giugno 2019, la data di registrazione il 25 giugno 2019 e la data di pagamento il 26 giugno 2019.

 

L’Assemblea sarà altresì chiamata a:

 

  • deliberare sulla nomina del Collegio Sindacale, essendo il mandato dell’attuale Collegio venuto a scadenza;
  • adottare una delibera non vincolante su la politica di remunerazione degli Amministratori, del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, nonché a deliberare in merito alla politica di remunerazione riferita al  personale  del Patrimonio BancoPosta;
  • deliberare sui piani di incentivazione basati su strumenti finanziari. Per una descrizione dettagliata di tali piani, si prega di far riferimento ai documenti informativi che saranno preparati e pubblicati ai sensi dell’articolo 114-bis del Decreto Legislativo 58/1998 (Testo Unico della Finanza);
  • deliberare sull’adeguamento per l’esercizio 2018 del corrispettivo della Società di revisione incaricata da Poste Italiane;
  • deliberare sull’incarico novennale alla nuova Società di revisione del Gruppo per il periodo 2020-2028.

 

La documentazione relativa agli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea sarà messa a disposizione del pubblico nei termini previsti dalla legge. 

 

 

 

 

 

RELAZIONE ANNUALE INTEGRATA 2018  

 

Poste Italiane pubblicherà la prima Relazione Integrata appena un anno dopo il lancio del piano strategico Deliver 2022.

Per Poste Italiane essere “sostenibile” significa definire una sola strategia di Gruppo che integra gli obiettivi finanziari e operativi in una visione specifica sui temi ambientali, sociali e di governance.

Il Piano Strategico ESG incorporato nel piano Deliver 2022 è integrato nell’organizzazione di Poste Italiane e si basa su 6 pilastri, con cui Poste Italiane intende contribuire alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROSPETTI DI BILANCIO

 

BILANCIO GRUPPO POSTE ITALIANE

 

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROSPETTO DELL’UTILE/PERDITA DI PERIODO CONSOLIDATO

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                                           

 

BILANCI POSTE ITALIANE SPA

 

POSTE ITALIANE SPA – STATO PATRIMONIALE

 

 

 

 

POSTE ITALIANE SPA – STATO PATRIMONIALE – PROSPETTO SUPPLEMENTARE CON INDICAZIONE DEL PATRIMONIO SEPARATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI BANCOPOSTA AL 31 DICEMBRE 2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

POSTE ITALIANE SPA –STATO PATRIMONIALE – PROSPETTO SUPPLEMENTARE CON INDICAZIONE DEL PATRIMONIO SEPARATO ATTRIBUIBILE AGLI AZIONISTI DI BANCOPOSTA AL 31 DICEMBRE 2017

 

 

 

 

POSTE ITALIANE SPA – PROSPETTO DELL’UTILE/PERDITA 2018

 

POSTE ITALIANE SPA – RENDICONTO FINANZIARIO

 

 

 *

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

 

l sottoscritto, Tiziano Ceccarani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili di Poste Italiane
 
DICHIARA

ai sensi dell’art. 154-bis comma 2 del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Il documento contiene  dichiarazioni previsionali che non costituiscono una garanzia di risultati futuri nonché sintesi di informazioni finanziarie che non dovrebbero essere considerate un sostituto del bilancio di Poste Italiane.

 

 

Rome, 19 marzo 2018

 

www.posteitaliane.it

 

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