SAN LUCA, ANOLDO: ‘ LO STATO QUI HA FATTO PIU’ DANNI DELLA ‘NDRANGHETA’

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“La differenziata a San Luca ha un costo quasi il doppio rispetto a quello che potrebbe essere, ma a gestirlo signori non è la Ndrangheta ma la Prefettura…”. Ad accendere i riflettori sulla spinosa situazione che si starebbe verificando nel centro aspromontano della provincia di Reggio Calabria è stato, stamane per mezzo della sua pagina Facebook, Francesco Anoldo.
L’aspirante sindaco della cittadina saltata alle cronache nazionali per fatti di sangue e per essere stata definita dai molti la “capitale della ‘Ndrangheta” ha annunciato di essersi recato, insieme ad un gruppo di cittadini, nella frazione Ientile: “Qui ho visto una amministrazione dello Stato che probabilmente ha fatto più danni della ‘ndrangheta” ha riferito nel corso di una diretta social. “Sono pronto a consegnare un dossier che traccia la storia di questi 6 anni di amministrazione commissariale”, un rapporto che Anoldo ha dichiarato che renderà noto nel corso di una conferenza stampa che terrà già nei prossimi giorni. San Luca per intraprendere la raccolta differenziata, ha anticipato Anoldo, aveva acquistato un camion compattatore, un’ape e aveva assunto dei dipendenti, cosa che avrebbe tra le altre cose comportato importanti prospettive anche occupazionali tuttavia il Comune spenderebbe quasi il doppio del costo per affidare il servizio di raccolta ad una ditta esterna. “Nella conferenza stampa approfondiremo tanti argomenti, sono pronto a consegnarvi tutta la documentazione” ha chiosato ancora l’aspirante sindaco che ha preannunciato importanti dettagli che saranno resi noti a breve anche sulla gestione dell’acqua e sulla creazione del pozzo per irrigare il campo di calcio e molto altro. Non resta, dunque, che attendere la convocazione di quella che si prospetta come una “calda” conferenza stampa.

ALESSANDRA BEVILACQUA|redazione@telemia.it

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