Sanità Calabria: Scura prende di mira il delegato alla sanità Franco Pacenza

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Continua la polemica con la Giunta regionale Massimo Scura, ex commissario ad acta per il debito sanitario della Regione Calabria, prendendo di mira il delegato alla sanita’ Franco Pacenza, che “di recente avrebbe aiutato a scoperchiare le vicende relative alla mobilita’ extra regionale, quella che misura il numero di cittadini calabresi che si vanno a curare fuori regione e il conseguente ammontare che la Regione Calabria deve pagare alle consorelle italiche. Non era uno dei tre cavalli di battaglia di Oliverio”, dichiara Scura in un comunicato, “quello di accusare il commissariamento quale responsabile del crescente importo elargito a Lombardia, Emilia, Toscana, Lazio e via dicendo?
Adesso si scopre che le altre Regioni approfittavano dell’insipienza e dell’assenza della Regione calabrese e Pacenza pretenderebbe anche di aver dei meriti nella scoperta! Chi avrebbe dovuto accorgersi di una truffa simile è mario oliverio”, continua scura, “si vada, il buon Pacenza a leggere la mia relazione lasciata alla Commissione sanità del Senato della Repubblica. Un discorso a parte va fatto sulla mobilità passiva extra regionale. “Per ridurla occorreva attivare tre percorsi: aumentare in quantità e qualità i servizi resi al cittadino; affrontare i contenziosi con le altre regioni avvalendosi di professionisti preparati; non come ha fatto spesso la regione, con funzionari impreparati o addirittura non partecipando, per quel che mi si dice, ai tavoli di contestazione; facendosi rappresentare al tavolo stato – regione dal Presidente o da membri autorevoli e non da illegittimo consulente per giunta senza alcun titolo comprovante il suo potere negoziale e sua competenza in ambito sanitario”.
Quanto al punto uno, dice Scura,“i nuovi servizi attivati, sia nel settore pubblico che privato, di cui si parla più avanti, a parità di incidenza patologica hanno senz’altro ridotto la mobilità passiva, ma lo sapremo nel 2019-2020. Quanto ai punti due e tre la competenza è strettamente regionale..”Era il 19 settembre 2018, e la Ministra Grillo e il Ministro Tria avevano ricevuto la relazione due giorni prima per correttezza istituzionale e tutti in regione e a Roma erano al corrente della situazione anche se Pacenza ha fatto finta di nulla per anni e si sveglia ora. Siamo in attesa di conoscere – dice Scura – l’ammontare ufficiale della riduzione della mobilita’ passiva reale 2017 (che andrà sul bilancio di previsione 2019) ottenuta grazie all’incremento dei servizi pubblici e privati attivati. Nel 2017 abbiamo incrementato in Calabria almeno 350 interventi di cardiochirurgia; al valore medio di 20.000 euro a intervento si sono recuperati 7 milioni di Euro. E almeno altri 15 milioni sono stati risparmiati in altri settori. E siamo ben felici – conclude – che finalmente il dipartimento si sia svegliato dal letargo al quale l’hanno costretto Oliverio e Pacenza e si faccia rispettare dalle altre regioni”.

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