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Serie C | Tris nella ripresa alla Sicula Leonzio. Catanzaro torna al successo

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Tre gol, tre punti e le aquile ritrovano il sorriso. E’ grazie alle reti di Signorini, D’Ursi e Fischnaller che il Catanzaro mette al tappeto la validissima Sicula Leonzio di Torrente, approfitta al massimo del passo falso del Catania a Reggio Calabria e del turno di riposo del Trapani, e rilancia le proprie ambizioni in classifica. Vittoria che mancava dall’impegno casalingo contro il Monopoli di un mese fa, ritrovata dagli uomini di Auteri con una prestazione in crescendo aiutata anche dalla superiorità numerica conquistata nella seconda frazione.

CRONACA – Auteri opta per Bianchimano dall’inizio concedendo minuti di riposo all’altro acciaccato D’Ursi; Iuliano vince ancora il ballottaggio con De Risio in mediana e tocca a Signorini mettere una toppa al nuovo forfait di Figliomeni. Torrente dal canto suo porta in panchina Juanito Gomez confermando il 3-5-2 che è valso il filotto ed affidandosi ancora a Miracoli e Russo davanti. Spoglio il colpo d’occhio: dopo il pienone della gara contro il Catania sono solo 3430 gli spettatori sugli spalti.

Primo tempo – Partono bene gli ospiti, aggressivi, corti nelle linee e per nulla intimoriti dal confronto con i giallorossi: al primo è brivido per i padroni di casa con il rigore in movimento fallito da Marano, poi le aquile accendono Fischnaller e il livello della manovra d’offesa cresce. L’altoatesino è decisamente il più brillante della truppa: apre varchi, ci si butta dentro e spesso e volentieri mette in crisi la retroguardia siciliana. Al ventesimo è dai suoi piedi, con il supporto di Favalli, che nasce l’occasione più limpida per il vantaggio ma è prima la traversa a dire di no a Iuliano, poi Pane a negare la gioia dell’uno a zero a Casoli sulla ribattuta. Undici di Auteri non brillantissimo nel fraseggio e l’aggressività della formazione di Torrente continua a creare grattacapi: al trentanovesimo gli ospiti gridano al rigore per un tocco di mano in area di Maita ma Curti vede e lascia correre.

Secondo tempo – Ripresa che si apre senza cambi e con un Catanzaro più deciso alla ricerca della rete. Al secondo l’episodio chiave della gara: Furlan rinvia lungo, Bianchimano difende bene con il corpo ma Aquilanti lo placca e lo butta giù. Nessun dubbio per il direttore di gara: il capitano dei siciliani è ultimo uomo ed è automatico il rosso. Passano cinque giri d’orologio e finalmente il varco giusto si apre: ne approfitta Signorini che svetta più di tutti in area su cross di Favalli e rompe gli equilibri. Uno a zero. De Risio, Ciccone e D’Ursi per Iuliano, Casoli e Bianchimano sono le mosse di Auteri e proprio la punta napoletana numero sette, tenuta precauzionalmente a riposo nella prima parte, metterà l’ipoteca sulla vittoria finale concludendo a perfezione un contropiede orchestrato al settantacinquesimo da Fischnaller e Ciccone. La Sicula cala e lascia spazi: ci pensa Fischnaller a dieci dalla fine a mettere il punto esclamativo segnando di rapina il tre a zero sugli sviluppi di un corner da sinistra. Applausi per tutti nel finale: il Catanzaro torna a ruggire e si rilancia.

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