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SIDERNO – TORNA LA FESTA DELLA “SGUTA”

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Con molta probabilità la Pasqua sidernese, quest’anno, sarà ravvivata dallo svolgimento di una manifestazione che nel passato ha avuto momenti di grande splendore ma che ,poi, per sciochhe problematiche di natura politica è stata prima cancellata e poi ridimensionata. Stiamo parlando della ” Festa della sguta” una manifestazione entrata nel guinnes dei primati perchè si sviluppa con la realizzazione del tradizionale dolce pasquale, appunto la sguta, dislocato sull’intero Corso della Repubblica facendolo diventare il dolce pasquale piu’ lungo del mondo ( l’ultimo record aveva superato i 550 metri). Ogni anno, infatti da quando è stata istituita la manifestazione il dolce si allungava e veniva misurato, peraltro, da un notaio che ne certificava la regolarità. Una manifestazione che, con un pizzico di maggiore accortezza, visto l’enorme successo di pubblico che aveva caratterizzato le sue prime edizioni, sarebbe potuta diventare un grande veicolo promozionale per la città e per il territorio nel periodo Pasquale che, per la brevità delle vacanze che vi si accompagnano poteva diventare il fulcro centrale di un apposito programma magari sviluppato insieme ad altri centri della fascia ionica per allargare le presenze di forestieri a tre/quattro giorni e quindi portare economia sul territorio. E bene ricordare, a questo proposito che nel periodo pasquale questa parte di territorio della fascia ionica reggina offre parecchie manifestazioni legate alla Santa Pasqua con particolare riferimento alla rappresentazione delle “Svelate” o ” Affruntate” come dir si voglia , alla rappresentazione vivente della passione di Cristo e altre iniziative di largo respiro che se, opportunamente selezionate, potrebbero offrire grande attrattiva. Almeno questi erano gli intendimenti iniziali sui quali puntava ,a suo tempo, l’ex sindaco di Siderno Domenico Panetta, ideatore della iniziativa. Poi ci si è messa di mezzo la politica e con il cambio di amministrazione la manifestazione si è lasciato morire sino a quando qualche anno addietro è stata “ripresa” ma in tono minore anche per le difficoltà economiche intanto intervenute. Adesso, secondo indiscrezioni abbastanza attendibili, sembra che quest’anno si tenterà di riportare la “Festa della sguta” all’antico splendore grazie all’iniziativa dell’ Associazione turistica Pro Loco e soprattutto di un gruppo di commercianti che stanno facendo fronte unico per rivitalizzare la città. La manifestazione si è sempre svolta il lunedi dell’ Angelo e serve a chiudere le festività Pasquali. Ad essa si accompagna, al termine della serata, anche qualche attrattiva musicale che si svolge in Piazza Portosalvo e diventa anche questa occasione per richiamare il grande pubblico. E, per la verità, alla città in questo suo particolare momento storico che non è certamente esaltante anche iniziative di questo genere servono a dare un pizzico di speranza per il futuro. Per la realizzazione della “sguta” serve, ovviamente, la collaborazione di pasticcieri e panificatori ed è,intanto, questo l’obiettivo immediato degli organizzatori, già impegnati in un’opera di convincimento generale che, a causa del precario peroiodo economico, non è del tutto facile.

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