GESSI DI CARTONE: ANNULLATA LA SANZIONE AL MEDICO CHE DENUNCIO’ I FATTI

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Il caso era scoppiato questa estate e riguardava l’uso dei cartoni al posto del gesso per il trattamento delle fratture: un medico che opera nella divisione di Ortopedia, Domenico Caminiti, era stato sospeso per ben sei mesi con privazione della retribuzione per un altrettanto periodo. Ciò che gli era stato contestato era il grave danno d’immagine nei confronti dell’azienda ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli”; la sanzione disciplinare, dunque, riguardava più che l’uso dei cartoni, la diffusione di quelle immagini. Addirittura era stato presentato sulla vicenda un esposto presso la Procura di Reggio Calabria in cui la Direzione Strategica del Grande Ospedale Metropolitano presentava il provvedimento contro coloro i quali avessero potuto integrare “estremi di reato nei confronti di questa Azienda. La Direzione si riferisce in particolare alla vicenda dei gessi di cartone che questa estate ha coinvolto mediaticamente l’ospedale, il suo personale e i pazienti con effetti devastanti”.
A distanza di circa quattro mesi però tutto è stato annullato; il giudice del lavoro del tribunale cittadino ha infatti giudicato illegittima la sanzione applicata a Caminiti e, in attesa delle determinazioni del Grande Ospedale, il percorso sembra quello del reintegro in servizio del dottore con la condanna al pagamento dell’Azienda.
La vicenda, tuttavia, resta paradossale: nei fatti non è stato accertato se sia stato il dr. Caminiti a diffondere le immagini e soprattutto ci sarebbe stata una diversità di trattamento con colui che materialmente ha scattato le foto dei pazienti. E addirittura per chi avrebbe applicato temporaneamente il cartone il procedimento disciplinare sarebbe stato archiviato.

FRANCESCA CLEMENO|redazione@telemia.it

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