Regionali, i big di Fi “incoronano” Occhiuto: «È lui il candidato migliore»

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Il sindaco di Cosenza incassa l’endorsement di Carfagna e Gelmini. Berlusconi interviene al telefono: «Noi ancora indispensabili». Annuncio sulle liste europee: in campo ci sarà Fulvia Caligiuri

«La candidatura di Mario Occhiuto alla presidenza della Regione Calabria è la migliore. Forza Italia, che si è compattata sul nome del sindaco di Cosenza, la offre agli alleati, certa che si troverà una sintesi e che si chiuderà l’accordo». Lo ha detto Mara Carfagna, a Cosenza, a margine del congresso provinciale del partito. «Sono orgogliosa – ha aggiunto la vicepresidente della Camera – di essere ospite di una città dove un’amministrazione di centrodestra garantisce servizi, crescita, benessere e qualità della vita. La partita per le regionali va giocata al tavolo del centrodestra unito e noi ci saremo con la proposta del sindaco Occhiuto».
«Mario Occhiuto è uno straordinario sindaco ed è veramente il candidato ideale alla presidenza della Regione Calabria», ha aggiunto la capogruppo di Forza Italia alla Camera, Maria Stella Gelmini.
«Occhiuto è un grande sindaco – ha detto Gelmini – e può risollevare questa Regione così bella ma in così grande difficoltà. Jole Santelli ha costruito un partito forte in Calabria – ha aggiunto Gelmini – che non è quello di plastica della piattaforma Rousseau. Il Mezzogiorno è stato disilluso dai Cinque stelle – ha detto ancora Gelmini – con un governo che non sa niente di crescita e di sviluppo».
«Mario Occhiuto è il migliore candidato possibile alla presidenza della Regione. Lo ha dimostrato cambiando radicalmente il volto di Cosenza, ma lo ha dimostrato anche nella sua prestigiosa carriera professionale che lo ha portato a progettare luoghi in tutte le città del mondo. Per questo lo abbiamo candidato e per questo riteniamo che sia una grande risorsa per tutta la regione». Lo ha detto Jole Santelli, deputata e coordinatrice di Forza Italia in Calabria, aprendo i lavori del congresso provinciale del partito. «Siamo proiettati – ha aggiunto – verso la primavera della rinascita, intorno alla candidatura di Berlusconi, con un rinnovato entusiasmo che vede Cosenza e la Calabria protagonisti. Siamo ancora portatori di un sogno che si chiama libertà – ha detto Santelli – un valore che in 25 anni non abbiamo mai tradito.Venticinque anni di vittorie, di sconfitte, di risalite – ha detto – che ci hanno fatto diventare un pilastro della democrazia italiana. I nostri valori sono rimasti immutati – ha aggiunto Santelli – perché noi non ci arrendiamo ad un’Italia della rabbia e dell’odio».

BERLUSCONI: SIAMO INDISPENSABILI «Siamo un partito indispensabile per il nostro Paese sin da quando impedimmo alla sinistra comunista, nel ’94, di conquistare il potere», ha detto Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente durante il congresso. «Mi complimento con Cosenza – ha poi aggiunto riferendosi agli impianti di sorveglianza inaugurati stamane – per la bellissima iniziativa di installazione delle telecamere nei nidi comunali con Mario Occhiuto e Jole Santelli».Berlusconi ha espresso apprezzamento per i dirigenti locali del suo partito anche per «avere iniziato la stagione dei congressi, un dato importante.

CALIGIURI VERSO L’EUROPA «Fulvia Caligiuri sarà candidata alle elezioni europee in Forza Italia», ha detto ancora Santelli. «Fulvia è stata eletta alle elezioni politiche del marzo 2018 – ha detto Santelli – ma il seggio le è stato incredibilmente sottratto. La giunta per le elezioni ha certificato questo diritto ma ancora non ha potuto prendere possesso del suo seggio».

LA LEGA «Dobbiamo scrollarci di dosso il complesso di inferiorità e smetterla di inseguire la Lega. Giro in lungo e in largo l’Italia e mi trovo davanti un partito che non è rinunciatario, che non vuole deporre le armi, ma rinnovarsi e ricostruire il centrodestra unito di governo», ha detto ancora la Carfagna.
«Questa assise rappresenta un momento di grande vitalità e sconfessa il racconto fatto da certa stampa e da alcuni nostri dirigenti di partito, che vuole un partito in agonia. La verità è che abbiamo in mente una Forza Italia che ritorni a essere protagonista e che recuperi centralità e consenso su quei temi sui cui la Lega sta abbandonando i suoi elettori, che sono riduzione delle tasse, creazione di posti di lavoro e sviluppo».

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