Tre tentativi di furto in una settimana al “Lidl” di Taurianova

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I responsabili sono finiti nella rete dei controlli degli addetti alla sicurezza del supermercato. Bloccati grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri della locale stazione

 Tre furti in una settimana al supermercato “Lidl” di Taurianova: è questo il bilancio dei comportamenti fraudolenti che sono avvenuti all’interno dell’esercizio commerciale. La tempestività d’intervento ed il fiuto degli addetti alla vigilanza della struttura, dipendenti della società leccese “Ici Group”, ha però impedito che i “colpi” venissero portati a compimento.

Nella mattinata del due aprile si è verificato il primo tentativo di asportare dei prodotti dal supermercato. Gli addetti al controllo, messi in allerta dal comportamento di una persona che si aggirava con fare sospetto nei corridoi del centro, hanno intimato allo stesso soggetto, dopo che il sensore del sistema antitaccheggio ha iniziato a suonare, di fermarsi per effettuare dei controlli che hanno portato alla scoperta dell’appropriazione indebita di un orologio. Al rifiuto dell’uomo di provvedere al pagamento della merce è scattata la denuncia, conseguenza del tempestivo intervento dei Carabinieri, allertati dopo la segnalazione.

A distanza di quattro giorni, con un quadro che potrebbe portare ad ipotizzare un disegno ben preciso per sottrarre prodotti al “Lidl”, è toccato a due donne finire nella rete dei controlli dei responsabili alla sicurezza del supermercato. All’iniziale diniego di far visionare il contenuto delle loro borse, atteggiamento accompagnato anche dal tentativo di spintonare il responsabile mentre effettuava il suo lavoro al fine di eludere l’ispezione, si è poi passati al setaccio degli oggetti che hanno portato alla scoperta del furto di articoli alimentari per un valore superiore a centoventi euro. Una delle due donne, dopo aver tentato la fuga, è stata bloccata dagli uomini dell’Arma di Taurianova, guidati dal Maresciallo Maggiore Salvatore Barranco, nelle vicinanze del luogo in cui si è verificato il tentativo di furto.

L’ultimo episodio, verificatosi martedì 9 aprile, ha visto protagoniste sempre due donne, di cui una in stato di gravidanza, resesi responsabili, dopo esser state invitate ad accomodarsi negli uffici dell’esercizio commerciale per verificare l’eventuale borseggio, di una sottrazione di merce. La denuncia del fatto da parte sempre degli addetti alla sicurezza ai Carabinieri della locale stazione, che nelle tre occasioni sono intervenuti in maniera celere per la tutela dell’ordine pubblico, è stata utile per indirizzare le forze dell’ordine all’individuazione delle persone coinvolte nei vari furti.

Carmelo Nicotera

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