AGNANA , FURFARO E LUPIS ALL’ULTIMO “VOTO”. ECCO I PROGRAMMI

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Chiarezza ,Trasparenza e Concretezza è il messaggio che il candidato a sindaco di Agnana Giuseppe Lupis tende a dare , con il suo programma, nella sfida con il sindaco uscente Caterina Furfaro. Tributi locali “dovranno pagare tutti per pagare meno”, servizi sociali ” settore d’intervento fondamentale e primario” settore scolastico “che la scuola, soprattutto nelle piccole realtà quale quella di Agnana, insieme alla famiglia, è fondamentale per l’educazione, la formazione e la crescita sociale e culturale dei bambini e dei giovani” fanno da premessa al programma della lista ” Rialzati Agnana” di Giuseppe Lupis che individua nel campo dei lavori pubblici, la necessità di dare priorità alle opere necessarie e al completamento delle opere già in itinere e a quelle già inserite nei bilanci. Poi le opere da pianificare, senza indebitare il Comunecon la proposizione di assicurare migliori servizi alla cittadinanza, promuovere tutte le attività presenti sul territorio e migliorare la vita socioculturale del paese, per la sua crescita e lo sviluppo, con la partecipazione di tutti. Quindi l’elenco degli obiettivi : dal piano di recupero per “dotare l’amministrazione di uno strumento urbanistico mai adottato finora” ad un Programma integrato di “Rigenerazione” ed un ulteriore “Piano di rottamazione” con la possibilità di “delocalizzare”, ossia di demolire l’esistente e ricostruirlo altrove, “con la premialità di un aumento del 35% dell’esistente, o un aumento del 35% della possibilità edificatoria consentita dallo strumento urbanistico. Ed ancora la valorizzazioe delle risorse naturali , in particolare delle antiche miniere di lignite con interventi mirati che permettano di poterle mettere in sicurezza ed essere visitate associando tale sito con quello delle acque sulfuree già presenti sul territorio . C’è anche la “pace fiscale” con il solo pagamento del tributo, anche rateizzato, senza interessi e mora. Poi la ripresa di un progetto esecutivo già esistente che prevede la realizzazione del parco eolico nella zona di confine con il comune di Mammola. Ed ancora interventi di manutenzione della viabilità rurale con la realizzazione di progetti mirati, l’agricoltura con la progettazione di un intervento risolutivo dei canali d’irrigazione. Previsti anche interventi presso gli enti preposti per regolamentare la presenza delle unità di fauna selvatica (cinghiali) presenti sul territorio.
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– IL candidato a sindaco , Caterina Furfaro, chiede la sua riconferma, nello scontro con il suo avversario Giuseppe Lupis, sulla base di un programma che, forte di ” legalità, trasparenza e partecipazione” si pone come obiettivo principale di portare avanti le potenzialità di Agnana quali soprattutto l’agricoltura, il turismo , le attività artigianali del territorio. Nel documento allegato alla presentazione della lista “Insieme per crescere Agnana” – si fa, intanto, riferimento alla “disastrosa situazione economica che da molti anni ormai interessa la già debole economia” ma viene ricordato che durante quest’ultima legislatura sono stati realizzati vari interventi relativi alla valorizzazione del parco termale, dell’area delle miniere di lignite, nonchè la creazione di un percorso naturalistico che si snoda all’interno di Agnana e dell’adiacente comune di Canolo e che è stata avviata anche l’iniziativa ” Case ad un euro” per l’uso e il recupero del patrimonio edilizio in stato di abbandono. Per il futuro, proprio a causa della situazione economica insufficiente, ” si cercherà di attivare tutte le procedure per partecipare ai bandi ed ottenere così le risorse da parte della Comunità Europea , dello Stato e della Regione” con il proposito di realizzare nei prossimi cinque anni di impegno amministrativo, “con il contributo di cittadini, associazioni e professionalità locali, significativi obiettivi completando anche quanto ancora in corso di realizzazione”. Punti fermi saranno la Cittadinanza attiva , con una partecipazione la piu’ ampia possibile della comunità, l’organizzazione della struttura amministrativa con la valorizzazione e la formazione del personale, una oculata gestione del bilancio comunale con la razionalizzazione della spesa e la riduzione dei costi, la valorizzazione del territorio e dell’ambiente con particolare attenzione al centro urbano e al centro storico. Ed ancora la rivitalizzazione e la riqualificazione del Centro Urbano con l’attuazione di uno studio per la redazione del Piano di recupero finalizzato all’incentivazione, alla ristrutturazione e all’adeguamento degli immobili ai fini abitativi e della ricettività turistica. Poi la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale , dell’identità storica, artistica e culturale di Agnana attraverso una serie di iniziative comprensive anche dell’intensificazione dei rapporti con le altre adiacenti comunità come Canolo, Gerace e Siderno. Il programma prevede anche di accrescere la qualità dell’offerta formativa con accordi indirizzati alla realizzazione di progetti e interventi finalizzati a garantire e arricchire i processi di apprendimento professionale e di crescita culturale. Ed ancora l’impegno a promuovere le politiche sociali e la tutela della salute con l’attivazione di nuovi progetti del servizio civile e l’erogazione del “bonus Bebè” ( finanziato -è precisato – con l’indennità del sindaco). Altri aspetti evidenziati sono il miglioramento dei servizi e della qualità della vita nonchè la promozione di politiche per lo sviluppo dell’agricoltura e il supporto allo sviluppo delle imprese per promuovere politiche per il lavoro.

Aristide Bava

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