LAVORO NERO: MULTE E DENUNCE A REGGIO CALABRIA

341

I militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Reggio, dall’inizio dell’anno in corso hanno ispezionato 82 aziende operanti in diversi settori produttivi della provincia reggina, dall’agricoltura, all’edilizia, alla logistica e alla ristorazione, nel corso di attività di verifica d’iniziativa e di specifiche campagne di prevenzione disposte dalla Divisione Unità Specializzate Carabinieri e dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro da cui i militari dipendono funzionalmente.

Individuati 72 lavoratori “in nero” e 35 “irregolari”. Ventidue attività imprenditoriali sono state temporaneamente sospese per aver impiegato manodopera irregolare in misura superiore al 20% del totale dei lavoratori regolarmente assunti e trovati sul posto di lavoro; in alcuni casi anche la percentuale di lavoratori “in nero” riscontrata è stata pari all’80%.

Per le irregolarità riscontrate sono state contestate, complessivamente, sanzioni amministrative per euro 290.000 e ammende, previa contestazione di provvedimenti di prescrizione obbligatoria, per euro 120.000. Per 24 imprenditori è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.
Per 24 imprenditori è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per non aver rispettato gli obblighi di sorveglianza sanitaria dei lavoratori dipendenti, cosa che alcuni di essi avevano tentato di attestare falsamente con la complicità di compiacenti professionisti, segnalati anch’essi alla magistratura. Altri 6 datori di lavoro sono stati segnalati alle competenti procure per l’impiego di lavoratori clandestini sul territorio nazionale e per lo sfruttamento di lavoratori; si tratta del cosiddetto fenomeno del “caporalato”.
In questi ultimi casi gli accertamenti condotti hanno evidenziato che gli indagati impiegavano i lavoratori in condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno, sottopagandoli nonché elargendo loro una retribuzione palesemente difforme a quanto contemplato dal contratto collettivo nazionale di lavoro. Un’azione incisiva, dunque, per il rispetto delle tutele sul posto di lavoro e a garanzia degli occupati in tutti i settori lavorativi.

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.