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MARINA DI GIOIOSA JONICA (RC): NOTA DELL’EX SINDACO DOMENICO VESTITO

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DALLA REDAZIONE
DALL’EX SINDACO DI MARINA DI GIOIOSA JONICA DOMENICO VESTITO RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.
“Oggi si sarebbe dovuto concludere il mio mandato da Sindaco di Marina di Gioiosa Ionica. Questa esperienza, iniziata nel tardo novembre 2013, certamente resterà, per tutta la mia vita, la più esaltante, formativa,
e impegnativa. Sono stati anni intensissimi, che mi hanno portato a scoprire un altro me stesso, nei quali molto si è rafforzato il mio carattere. Essere Sindaco significa non risparmiare nessuna energia per la comunità che ha si la responsabilità grande di governare, ma in cambio, oggi, mi sento una persona migliore, perché più attenta e con un accresciuto sensibilità emotiva. Ho servito Marina di Gioiosa Ionica, certamente con tanti limiti, ma non risparmiando nessuno sforzo e mettendo tutto me stesso. Ho ricevuto tantissimo da chi ho incontrato ogni giorno, da chi ha speso parole di incoraggiamento e da chi mi ha contrastato. Ho letto negli occhi di tutti i cittadini, specie dei ragazzi e dei bambini, tanta voglia di crescere e di custodire Marina di Gioiosa Ionica. Ho raccolto un bagaglio di esperienze, di gioie e sofferenze, di traguardi e delusioni, di speranze e amarezze, che rappresenterà, per il futuro, un tesoro prezioso da custodire e al
quale attingere ogni istante. Non mi soffermo su come è finita e sull’ingiustizia subita, ci sarà tempo di farlo e lo farò, diffusamente
e in modo approfondito. Oggi voglio dire grazie. Grazie ai cittadini di Marina di Gioiosa Ionica, che mi hanno supportato, ma soprattutto sopportato. A molti devo chiedere scusa. Di tanti errori sono pentito, primo fra tutti quello di non avere saputo cogliere, dietro a tante istanze, una voglia di partecipazione, sia pure manifestata attraverso una protesta, un bisogno, una necessità, una polemica. L’ansia di fare e cercare di fare bene, molto spesso, ha sopravanzato la necessità dell’ascolto e del dialogo e questo, certamente, rimane come il
rammarico più grande. Tuttavia, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto li ho trascorsi orientando ogni scelta, ogni azione, ogni progetto, ogni atto al futuro di Marina di Gioiosa Ionica e guardando esclusivamente ai miei concittadini e al Bene Comune, cercando, al massimo delle mie possibilità, di contribuire a rendere la nostra città un luogo più bello, più accogliente, più libero. Da solo non avrei fatto un bel niente. Un grazie tutto speciale lo rivolgo alla straordinaria squadra della quale ho fatto parte. Un grazie specialissimo a Maria Elena Loschiavo, Francesco Lupis, Loredana Femia, Giuseppe Coluccio, Isidoro Napoli, Sergio Salomone, Daniele Albanese e a tutti, tutti, tutti, coloro che hanno pensato, animato, organizzato e portato avanti la straordinaria esperienza di Libertà è Partecipazione, primo fra tutti Raffaele Gennaro. Se siamo arrivati ad approvare 37 Regolamenti, 286 delibere di Consiglio Comunale e 990 di Giunta; a definire il Piano Strutturale Comunale e il Piano Comunale Spiaggia; ad ottenere oltre sette milioni di finanziamenti; ad affidare lavori, servizi e forniture per circa quattro milioni di euro; a pagare debiti ereditati per più di un milione e mezzo di euro; il merito è di un gruppo che giorno dopo giorno è diventato una comunità umana solida e affidabile. Lasciamo una Marina di Gioiosa Ionica in cammino, con tanti progetti finanziati e
pronti per essere realizzati. Grazie al personale del Comune, fatto, in
buona parte, di persone serie, appassionate e competenti. Abbiamo vissuto momenti di serenità, ma anche tanti dispiaceri. Ci siamo
confrontati e scontrati, ma sempre con lealtà e rispetto. Abbiamo intessuto un dialogo nuovo, che se coltivato non potrà che portare
frutti positivi, specie per gli ex LSU/LPU, che ancora vivono in un limbo che non meritano. Un ricordo particolare lo rivolgo a Stefano Cortale, che ha amato Marina di Gioiosa come pochi.
Di cosa vado più fiero? Di avere servito il tricolore che ho indossato con lealtà, onore,
dignità e trepidazione intensa, fattasi sempre speranza rinnovata e tenacia vissuta”.
GRAZIE MARINA DI GIOIOSA IONICA.

 

Buongiorno Locride…

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