Mar. Mag 18th, 2021

Se nel concetto di armonia risiede quello, resiliente, di bellezza, allora un respiro universale è avvertito dal singolo uomo come da interi popoli. E se la creatività artistica restituisce ancora altre percezioni di universalità, allora è bello scorgere, in contrappunto, un tema che appartiene alla materialità quanto all’immaterialità, alla carne quanto allo spirito: il cibo. Dell’anima, del corpo, sempre una necessità. Dalla notte dei tempi.
Abbiamo pensato alla parola greca Sitos – lingua internazionale antica – e a quella inglese Food – lingua internazionale contemporanea – per creare un ponte ideale tra il passato matrice nobile del mondo occidentale moderno e il nostro tempo che guarda al futuro, nel segno di una comunanza tutta posta nel familiare quanto filosofico latino di “anima mundi”. La mela, con la sua potente valenza simbolica, ne esprime sintesi e immagine.
Questo il Festival 2019 amerà raccontare, suggerire, porgere.
Il “cibo”, così, sarà un lieve contro canto, ma anche un riferimento puntuale che, attraverso testi, degustazioni a tema, ricettari d’epoca e incontri, declinerà e accompagnerà le Performance di Musica, Danza, Teatro, quindi il cartellone principale del Festival che rimane prioritariamente di Spettacolo dal vivo, così come le mostre e tutte le attività collaterali del lungo e ampio programma che coniugherà sempre più il respiro internazionale con l’attenzione al territorio, la forte spinta produttiva, la ricerca, la creatività dei giovani, con il grande entusiasmo di un team man mano più solido e competitivo, pur in un tempo in cui il rischio di carestie materiali ed etiche è ancora perdurante.
E avremo quel sorriso che vorrà esser anche contagioso, nelle nostre intenzioni, per connotare anime soddisfatte e felici, almeno per un po’, con Armonie d’Arte Festival.

 

il direttore artistico Chiara Giordano

IL COLORE PARLANTE

sabato 27 luglio dalle 18 alle 23
MUSABA – Mammola (RC)

SEZIONE “ANNIVERSARI”
Uomini e avvenimenti che hanno reso migliore la nostra storia.

IL COLORE PARLANTE
quando la luce diventa corpo,
allora narra di danza, musica e poesia

performance di danza, di teatro, di musica
Ideazione e regia Hiske Maas e Chiara Giordano

Musaba, luogo di narrazioni visive e creatività fantastiche, l’esperienza dell’animazione artistica delle opere e degli spazi, dell’ispirazione e dei segni, nel solco della possibile intersezione contemporanea del gesto, del suono, della parola, darà vita ad una serie di installazioni viventi in cui teatro-danza, poesia e musica dal vivo, con artisti noti e meno noti, saranno la voce unica di questo indimenticabile museo nel cuore della Calabria.

Nei 50 anni del Museo Musaba e i 90 anni del suo creatore Nik Spatari

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