Mer. Mag 19th, 2021

Sabato scorso, 4 maggio, abbiamo parlato dell’eccellenza dell’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Ospedale Spoke di Locri diretta dal Primario Dott. Raffaele Antonio Argirò, che nel corso del convegno medico tenuto a Gioiosa ha portato a conoscenza, assieme alla sua equipe ed agli illustri relatori, gli effetti “miracolosi” ( ma è scienza purissima) dell’utilizzo della tossina botulinica, servizio che viene appunto prestato presso l’Ospedale di Locri.

Sempre sabato 4 maggio, vi abbiamo riferito della situazione critica e delle soluzioni che si stanno trovando per garantire ai disabili del Centro di Recupero Neurologico di Locri il servizio essenziale, vitale del “recupero neurologico”, non erogato per ben 21 mesi ed ancora non riattivato. In merito precisiamo che daremo ancora una settimana di tempo per verificare se quello che ha detto la Commissione Straordinaria Prefettizia dell’Asp di Reggio Calabria ed il suo autorevole portavoce Dott. Salvatore Barillaro, Direttore Sanitario area ionica, diventerà fatto concreto.

Per l’Ospedale di Polistena, cui si riferisce l’album fotografico allegato, abbiamo quattro bellissime notizie.
Ed una brutta.

Le notizie belle, di eccellenza sono:

1- oggi nel Reparto Cardiologia/UTIC, è stato impiantato il secondo defibrillatore sottocutaneo in paziente affetto da “cardiopatia dilatativa aritmogena con rischio di morte improvvisa”.

L’impianto è stato effettuato dai dottori Vincenzo Amodeo (primario) e Giuseppe Meduri, con la collaborazione dell’esperto Dott. Pierpaolo Lupo proveniente dall’Istituto Clinico “UMANITAS” di Rozzano (Milano).

Bisogna sapere che un impianto del genere è una cosa eccezionale per Ospedali “periferici” come Polistena, infatti vengono impiantati solo nei grandi ospedali (Cosenza, Catanzaro e Reggio).

2- sempre per quanto riguarda la Cardiologia UTIC di Polistena, vi diciamo che da qualche giorno è stata aperta all’utenza una ulteriore disponibilità di altri 6 posti letto di degenza ordinaria e 2 giorni di DH oltre a quelli già utilizzati, in ambienti completamenti rinnovati e messi a norma.

3- a giorni potrà essere utilizzato l’eliporto

4- l’apertura dell’eliporto tornerà utile
anche in relazione al fatto che la Cardiologia a breve aprirà un altro importantissimo vitale servizio: l’EMODINAMICA, PER CUI SI POTRANNO FARE CORONAROGRAFIE E RIVASCOLARIZZAZIONI CON STENT ! COSE RISERVATE AI GRANDI OSPEDALI !

La brutta notizia riguarda una cosa oramai nota e arcinota “in tutto il mondo”: da oltre 40 giorni è rotta la TAC ed ancora non è stata riparata.
Medici ed operatori di quel vitale reparto sono a braccia conserte con la speranza che arrivi la manna dal cielo, l’intervento dell’ASP cui compete intervenire per la riparazione del guasto (si tratta del tubo di trasporto, che non funziona più).

Occorre dire che per l’Ospedale di Polistena come per l’Ospedale di Locri, in esito alle procedure di gara della passata gestione ASP sono stati acquistati due nuovissimi macchinari per la TAC.
Ma a Polistena non è stato ancora sistemato nulla, nè i locali nuovi nè è stato fornito il macchinario.

Francamente come si può andare avanti senza TAC ? da Polistena devono portare i pazienti a Locri ! Siamo alle solite.

E purtroppo sembra che una paziente con questo andazzo di trasporti e di ritardi, sia deceduta.

Dovete pure sapere che a detta di chi è nell’ambiente, il reparto è diretto da un luminare del settore, il Dott. Domenico Antonio Cordopatri, dicono di lui “Le sue sono sentenze definitive, siano esse di esito positivo, siano esse di esito positivo, stante la profonda capacità di “lettura” che sa dare alle lastre, dove gli altri non ci arrivano.
Ed è interpellato da vari parti d’ Italia per le relazioni.

La stampa ha scritto di lui qualche tempo fa: “Il Dott. Cordopatri è l’unico primario disponibile 24 ore su 24, è l’unico primario che lavora di giorno e di notte, ha fatto un enorme sacrificio personale e famigliare, lavorando di mattina, pomeriggio e notte negli ospedali Spoke di Polistena e Locri; ha garantito la continuità assistenziale in servizio attivo e in pronta disponibilità notturna e festiva in tempi non sospetti, in silenzio e con grande abnegazione come Medico e come Primario, garantendo le prestazioni in silenzio e senza nulla chiedere, dal 16 agosto al 16 dicembre 2016 nei due ospedali di riferimento…..”

Ebbene, da oltre 40 giorni lui ed il suo reparto sono “obbligatoriamente” obbligati sostanzialmente a “non lavorare”.

SIAMO NEL REALE O NEL SURREALE ?! cose di Calabria, come si dice !

Su tutta la tematica esposta abbiamo intervistato il Primario Vincenzo Amodeo, il Dott. Giuseppe Meduri ed il Dott. Pierpaolo Lupo per il servizio di cardiologia

Per la TAC abbiamo preso la testimonianza del decano degli Infermieri Salvatore Mileto e del Prof. Michele Galimi, Responsabile Regionale PD, ma sopratutto persona autorevole molto attento ed operativo per le questioni della Sanità locale e calabrese,
che sin dal primo momento ha aperto una campagna di sensibilizzazione ma anche di stigmatizzazione del comportamento dell’ASP che non provvede a sistemare la macchina guasta nè ad accelerare i tempi per la sistemazione dei nuovi locali che dovranno ospitare i nuovi modernissimi impianti (nell’intanto che, a mesi, sarà impiantata la nuova TAC:)

I servizi televisivi andranno in onda nei prossimi giorni nei TG di Telemia.

Indipendentemente da ogni altra cosa crediamo di aver reso un buon servizio pubblico rendendo noto all’utenza del web queste innovazioni eccellenti negli Ospedali di Locri e di Polistena. Ci sono criticità, ma anche tante professionalità e servizi eccellenti.

Vincenzo Logozzo
Polistena/Gioiosa Jonica, martedì 7 maggio 2019

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